La sosta forzata di sei calciatori in vista della ventottesima giornata di Serie A

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Con la conclusione del ventisettesimo turno di campionato, archiviato dalla vittoria dell’Udinese sulla Fiorentina, l’attenzione si sposta immediatamente sulle decisioni del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea che, come di consueto, ha stilato il bilancio disciplinare del weekend. Ne deriva un quadro piuttosto preciso di chi sarà costretto a osservare un turno di stop nella prossima tornata, quella che prenderà il via venerdì sera con l’anticipo del ‘Maradona’ tra Napoli e Torino, e che si concluderà lunedì con il posticipo dell’Olimpico tra Lazio e Sassuolo. Sono sei, in totale, i nomi che figurano nel registro degli squalificati, un elenco che incrocia squadre in lotta per obiettivi diversi e che, inevitabilmente, costringerà i rispettivi tecnici a rivedere le proprie scelte in vista di impegni spesso delicati.

I nomi dei giocatori che salteranno il prossimo turno

L’analisi del rapporto dell’arbitro e dei suoi assistenti ha portato alla luce provvedimenti che riguardano reparti differenti della penisola. A livello di singoli, a dover scontare una giornata di squalifica saranno Andrea Pinamonti del Sassuolo, attaccante che aveva finora rappresentato una pedina fondamentale nello scacchiere offensivo neroverde; con lui, in questa particolare graduatoria, troviamo Remo Freuler, centrocampista del Bologna la cui assenza potrebbe pesare in termini di equilibrio nella mediana. La lista prosegue con Fabiano Parisi, esterno della Fiorentina, Filippo Terracciano della Cremonese, difensore, e poi ancora Lautaro Valenti, centrale del Parma, e Wesley, trequartista della Roma. Una eterogeneità di ruoli che testimonia come l’intensità del campionato non risparmi nessun settore del campo, colpendo indifferentemente difensori, registi e attaccanti.

Le motivazioni dei provvedimenti disciplinari

Per alcuni di loro, l’espulsione diretta o il raggiungimento del limite di ammonizioni rappresenta una conseguenza inevitabile di una domenica di gara particolarmente intensa. Pinamonti, in particolare, è stato espulso nel corso del match contro l’Atalanta, una partita che ha visto il Sassuolo imporsi nonostante l’inferiorità numerica, e questo particolare rende ancora più amara la sua assenza per la sfida contro la Lazio. Per altri, come Terracciano e Valenti, si è invece trattato di una questione di somma di ammonizioni, un accumulo di gialli che li aveva posti sul filo del rasoio e che, puntualmente, è scattato nell’ultimo fine settimana. Wesley, che pure era diffidato, ha rimediato un cartellino giallo che gli costa la partecipazione al match contro il Genoa, una trasferta insidiosa per i capitolini.

Le sanzioni economiche comminate alle società

Oltre ai provvedimenti che colpiscono i singoli atleti, il giudice sportivo ha anche inflitto delle ammende a carico di alcune società, chiamate a rispondere del comportamento dei propri sostenitori. In particolare, la Roma è stata multata per 6.000 euro a causa di un coro offensivo rivolto dai suoi tifosi nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria, un gesto che non è passato inosservato, unitamente al lancio di un fumogeno all’interno del recinto di gioco. Una sanzione, questa, che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza e del comportamento delle tifoserie, un aspetto che periodicamente torna al centro del dibattito.

I diffidati che rischiano per il futuro

Parallelamente all’elenco degli squalificati, Mastrandrea ha reso nota anche la lista dei diffidati, quei calciatori che, essendo già stati ammoniti almeno quattro volte, dovranno muoversi con particolare cautela nel prossimo turno. Alla minima infrazione, per loro scatterebbe immediatamente la squalifica per la ventinovesima giornata. Tra i nomi che devono prestare maggiore attenzione figurano diversi elementi di spicco, come gli stessi Freuler e Parisi, che già ora sono out, ma anche Malinovskyi del Genoa e Pellegrino del Parma, insieme a una lunga lista che include giocatori del calibro di Cambiaghi, Ferguson, Esposito, Gaetano, McKennie, Rabiot e molti altri. Una situazione che impone una gestione oculata delle risorse umane, specialmente in un periodo dell’anno in cui le partite si susseguono con ritmo serrato.

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