Leapmotor accende il terzo motore: le plug-in MM-i arrivano nel 2027
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Redazione Economia
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Il costruttore cinese Leapmotor ha presentato al Tech Day 2026, andato in scena a Huzhou, nella provincia dello Zhejiang, un pacchetto di tecnologie destinate a ridefinire la gamma a partire dal 2027. Il fulcro dell’evento è il nuovo motore elettrico del sistema MM-i, un componente che pesa appena 106 chilogrammi ed eroga una potenza di picco di 206 kW, pari a 280 cavalli. Attorno a questo dato ruota una strategia che, nel giro di dodici mesi, promette di cambiare volto alla proposta del marchio, finora basata su powertrain elettrici e range extender.
La nuova architettura Leap 5.0, che sostituisce l’attuale Leap 3.5, rappresenta il tentativo di ripensare la disposizione dei componenti meccanici per liberare spazio nell’abitacolo. Il merito è dell’integrazione tra l’unità del climatizzatore e il motore elettrico posteriore, una soluzione che consente di ridurre gli ingombri rispetto alla precedente collocazione sotto il cofano anteriore. Secondo i dati forniti dall’azienda, il guadagno in lunghezza dell’abitacolo è del 19%, mentre la larghezza anteriore per le gambe aumenta del 37,5% grazie a un nuovo layout verticale degli ammortizzatori.
L’altezza interna, infine, cresce fino al 63,7% con il pianale completamente piatto e il tetto rialzabile. Leapmotor rivendica così un tasso di sfruttamento dello spazio superiore al 100%, espressione con cui indica la capacità di offrire un volume abitabile maggiore di quanto le dimensioni esterne lascino presagire.
Sul fronte dell’accumulo energetico, la novità più radicale riguarda la batteria CTC 3.0 High-Low Fusion, che elimina la tradizionale batteria ausiliaria da 12 Volt, un componente che accompagna l’automobile da decenni. La funzione a bassa tensione viene integrata direttamente nel pacco batteria principale, condividendo celle, moduli e sistema di gestione termica. Stando a quanto comunicato, la capacità a bassa tensione risulta sette volte superiore rispetto alla soluzione precedente, con una manutenzione definita “a vita” per l’intera durata del veicolo.
Leapmotor ha inoltre annunciato l’intenzione di rendere open source i brevetti relativi a questa tecnologia, con l’obiettivo dichiarato di ridurre il numero di batterie al piombo prodotte e il conseguente impatto ambientale.
Il sistema MM-i segna l’ingresso ufficiale di Leapmotor nel segmento delle ibride plug-in, completando un’offerta che già comprendeva modelli a batteria e a autonomia estesa. Il gruppo propulsore, progettato per funzionare sia in serie sia in parallelo, adotta una architettura con riutilizzo continuo del generatore, una frizione elettromagnetica compatta e un controllo intelligente dei due motori elettrici. L’intero sistema risulta più leggero del 40% rispetto alle soluzioni attuali di pari classe, con una riduzione dei consumi dichiarata del 20% alle alte velocità.
La coppia può essere trasmessa alle ruote da entrambi i motori elettrici, garantendo prestazioni adeguate anche sui modelli di segmento superiore. La piattaforma è stata concepita per adattarsi a vetture di tutte le dimensioni, dal segmento A0 fino al segmento D.
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