Germania, fallisce grande azienda componentistica auto. 1500 licenziamenti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un nuovo duro colpo scuote l’industria automobilistica tedesca, già alle prese con una profonda trasformazione. La Gerhardi Kunststofftechnik GmbH, storica azienda con 1.500 dipendenti e oltre due secoli di attività, ha dichiarato fallimento. Questo evento si aggiunge a una lunga serie di insolvenze nel settore, sottolineando l’irreversibilità della crisi che sta attraversando uno dei pilastri dell’economia tedesca.

Parallelamente, lo stabilimento Bosch di Bari, al centro delle politiche aziendali, ha ribadito la propria intenzione di non depotenziamento. Già nel 2023, i referenti del comparto Power Solution di Bosch avevano spiegato che lo stabilimento barese non sarebbe stato smantellato, valorizzando le professionalità e competenze dei lavoratori. Tuttavia, la situazione rimane tesa, con la mobilitazione dei lavoratori dello stabilimento Bosch di Setteville, dove sono previsti 30 licenziamenti, oltre a 10 contratti interinali su 80 dipendenti. Anche lo stabilimento di Villasanta rischia la cessione, con un totale di 160 esuberi su 380 tra le due sedi.

La crisi dell’automotive tedesco, un tempo fiore all'occhiello dell'economia nazionale, è evidente anche nell'annuncio dei tagli al personale da parte di Bosch, il più grande fornitore mondiale di componenti per auto. Bosch ha pianificato il taglio di 5.550 posti di lavoro entro la fine del 2027, di cui 3.800 saranno localizzati in Germania

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