Salernitana, il ricorso respinto dal Coni: la regolarità del campionato finisce nel mirino

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Niente da fare per la Salernitana, che vede sfumare l’ultima possibilità di ribaltare le decisioni della Lega B. Il Collegio di Garanzia del Coni ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal club campano, chiudendo definitivamente una vicenda che aveva tenuto in sospeso non solo la squadra, ma l’intero campionato. Una sentenza che, se da un lato mette la parola fine alle polemiche legali, dall’altro riaccende il dibattito sulla correttezza del torneo, come sottolineato dallo stesso capitano granata Gian Marco Ferrari.

"La regolarità del campionato non è stata rispettata", ha dichiarato il difensore ai microfoni di Rai Sport, riferendosi al caos organizzativo che ha costretto la squadra ad attendere oltre un mese prima di conoscere il proprio destino. Un limbo che ha visto la Salernitana passare dalla certezza dello scontro con il Frosinone all’improvviso terremoto del caso Brescia, fino alla conferma ufficiale del doppio playout contro la Sampdoria. "Giocare dopo tanto tempo dall’interruzione è dura", ha aggiunto Ferrari, lasciando trapelare il malessere di una squadra costretta a prepararsi in un clima di incertezza.

Intanto, tra i tifosi si consuma una spaccatura. Da una parte, i gruppi più radicali, che attraverso striscioni e manifesti – "Salerno non si piega" – hanno scelto la protesta e la diserzione; dall’altra, il Direttivo Ultras, che invita invece a sostenere la squadra in un momento così delicato. "I granata hanno bisogno di noi", è l’appello che risuona in città, mentre l’Arechi si prepara ad ospitare la partita di ritorno il 20 giugno.

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