L'offerta di Lake Placid per il bob a Cortina: un piano B con Saint Moritz

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, e il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, hanno annunciato con grande soddisfazione la firma dell'accordo tra Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 Spa) e l'impresa Pizzarotti. Quest'ultima è stata scelta per effettuare i lavori per l'impianto da costruire a Cortina, sul tracciato della ex Eugenio Monti.

Il piano B di St. Moritz

C'è l'offerta di Lake Placid: tutto gratis a spese degli sponsor, premiazioni al Rockfeller Center di New York. Tuttavia, optare per questa soluzione sarebbe una figuraccia. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha dei dubbi e ha proposto un piano B con St. Moritz.

La corsa contro il tempo

A marzo 2025, fra tredici mesi, il CIO pretende che in quella pista si possano svolgere le prove tecniche di sicurezza. Sarebbe un record del mondo. Da uomini di sport, innamorati dell'Olimpiade, facciamo il tifo per gli operai, i tecnici, i progettisti che costruiranno la pista di bob-slittino-skeleton di Cortina.

L'inizio dei lavori

Tra pochi giorni in quel paradiso chiamato Cortina si apre il cantiere, griffato Pizzarotti, per dare vita nel giro di due anni all'impianto glaciale, là dove si gareggerà in nome dell'oro. I lavori sono iniziati, ci sono 685 giorni a disposizione per completarli, 400 al primo test. Nessuno ci è mai riuscito prima.

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