L’Europa risponde a Trump con dazi da 21 miliardi: jeans Levi’s e Harley-Davidson nella lista

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Roma – Burro d’arachidi, t-shirt, jeans Levi’s e motociclette Harley-Davidson. Sono solo alcuni dei prodotti simbolo del "made in Usa" finiti nel mirino dell’Unione europea, che ha approvato controdazi del 25% su merci americane per un valore complessivo di 21 miliardi. La decisione, presa il 9 aprile dal Comitato barriere commerciali (Tbr) di Bruxelles, arriva nello stesso giorno in cui sono entrate in vigore le nuove tariffe statunitensi del 20% su acciaio e alluminio europei, volute dall’amministrazione Trump nel 2018 e mai ritirate nonostante le trattative.

La misura europea, definita "limitata" ma significativa, colpisce settori diversificati: dall’agroalimentare – con riso, frutta secca e pollo del Kansas – all’abbigliamento, passando per mobili, ceramiche e persino imbarcazioni. Esclusi, però, beni strategici come whisky e bourbon, per evitare ritorsioni sul vino europeo, che rappresenta una voce cruciale per Paesi come Francia e Italia. "Siamo pronti a sospendere le misure se si raggiungerà un’intesa", ha precisato la Commissione, lasciando una porta aperta al negoziato.

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