Mondiali di Montreal, si parte con le crono elite: supersfida Evenepoel-Ganna

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Redazione Sport Redazione Sport   -   I Mondiali di ciclismo di Montreal sono pronti a partire. La rassegna iridata torna nella città canadese dopo il 1974, quando per la prima volta si andò fuori dall'Europa. Si inizia domenica 20 settembre con le cronometro elite: anzitutto le donne, con la svizzera Marlen Reusser grande favorita e l'Italia che schiera Vittoria Guazzini, olimpionica in pista a Parigi 2024, ed Elisa Longo Borghini.

Nel 1974, a Montreal, Eddy Merckx batteva Raymond Poulidor e diventava campione del mondo per la terza volta. Cinquantadue anni dopo, nella stessa città francofona, Tadej Pogacar avrebbe voluto andare alla ricerca del terzo titolo iridato, ma la rovinosa caduta alla Vuelta ha rovinato i suoi piani. La città ha saputo appassionarsi al ciclismo grazie al Grand Prix Cicliste de Montreal, classica WorldTour con un palmares d'alto rango, che ormai da 16 anni colora i primi giorni di settembre. Il Mondiale 2026 è in programma dal 20 al 27 settembre.

La cronometro donne elite prende il via alle 9:19 ora locale, con la prima atleta a partire, la zimbabwiana Skye Davidson, mentre le ultime a scattare saranno l'olandese Demi Vollering e la svizzera Marlen Reusser. La prova maschile elite scatta alle 13:00, con Gil Gomes del Guinea-Bissau primo a lasciare la rampa di lancio. Filippo Ganna si lancerà alle 14:28:30 ora locale, seguito da Remco Evenepoel alle 14:30.

Il circuito è lo stesso per entrambe le prove: 39,2 chilometri con poco più di duecento metri di dislivello complessivo, un arrivo in salita che andrà ben gestito dopo aver attraversato il circuito Gilles-Villeneuve, casa del Gran Premio di Formula 1, e il Ponte della Concorde verso il centro città.

Lo scorso anno in Ruanda, al primo Mondiale africano della storia, Filippo Ganna non c'era. Troppo duro il percorso della cronometro per uno specialista come lui. Elisa Longo Borghini, al pari delle altre big della prova su strada, finì la giornata con cocente delusione. Entrambi puntano a lasciare il segno. Ganna insegue il terzo titolo mondiale a cronometro dopo quelli del 2020 e 2021, mentre Evenepoel va a caccia del quarto trionfo consecutivo, un'impresa mai riuscita prima. I confronti diretti vedono il belga in vantaggio, avendo vinto gli ultimi cinque.

Francesco Moser, alla Gazzetta dello Sport, ha spiegato che su un tracciato pianeggiante e con stradoni larghi la differenza tra i due non dovrebbe essere così marcata.

Nella prova femminile l'Italia schiera Vittoria Guazzini ed Elisa Longo Borghini. La piemontese è reduce da un Tour de France in chiaroscuro, dove non è riuscita a lasciare il segno. L'ultimo oro iridato su strada di Ganna risale al 2021, mentre le vittorie più recenti in azzurro sono arrivate a Zurigo con l'argento nella cronometro e il bronzo in staffetta. In Canada con Filippo ed Elisa c'è anche Matteo Sobrero, che ha condiviso con loro l'argento mondiale nella staffetta mista in Australia

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