Ferrari in tempesta: Vasseur sotto accusa mentre la crisi si aggrava
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La situazione alla Ferrari, che molti paragonano ormai a quella della Juventus di Thiago Motta, sembra precipitare senza freni. Frederic Vasseur, team principal della scuderia di Maranello, è finito nel mirino della stampa italiana dopo una serie di risultati deludenti, tanto che alcuni beninformati parlano già di un possibile siluramento voluto da John Elkann. Una dinamica che ricorda da vicino l’addio di Motta alla Juventus, sostituito da Igor Tudor, il quale ha appena rinnovato il contratto fino al 2027.
Se nel calcio contano i gol, in Formula 1 valgono i podi, e la Ferrari – nonostante le attese – stenta a trovare competitività. Le prestazioni di Charles Leclerc e Lewis Hamilton, quest’ultimo in procinto di vestire il rosso dal 2025, non bastano a risollevare le sorti di una squadra che sembra aver perso la strada. Vasseur, dal canto suo, ha reagito con durezza alle critiche, attaccando “una parte dei giornalisti italiani” durante il weekend del Gran Premio di Montreal.
“Evocare continuamente cambiamenti e porte girevoli – ha detto – distrae il team e mina il lavoro di chi è impegnato a migliorare la macchina”. Un’accusa precisa, quella del manager francese, che però non placa le polemiche. Già all’inizio del suo mandato, nel gennaio 2023, Vasseur aveva deciso di abolire la rassegna stampa interna, ritenendola controproducente. Una scelta che oggi, di fronte alle critiche crescenti, sembra quasi un presagio.
Intanto, mentre la Formula 1 naviga in acque difficili, la Ferrari è impegnata su un doppio fronte: oltre al circuito canadese, c’è la sfida delle 24 Ore di Le Mans, dove le ambizioni sono ben diverse. A Montreal, però, non ci si illude: la McLaren, con Oscar Piastri e Lando Norris, è attesa come grande favorita, lasciando alla Rossa il ruolo di comprimaria.




