Parma sceglie Carlos Cuesta, il mistero più giovane della serie A
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Redazione Sport
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Adam Keys, noto podcaster dell’Arsenal, non ha usato mezzi termini per definire l’addio di Carlos Cuesta al club londinese: «È una grave perdita per noi. Era uno degli allenatori più stimati, e si sapeva che prima o later avrebbe avuto la sua chance da primo tecnico». Quello che per i gunners rappresenta un colpo, per il Parma è invece una scommessa che ha lasciato molti a bocca aperta. Perché il nome dello spagnolo, fino a poche ore fa, non era nemmeno circolato tra le ipotesi più remote.
Mister X, come era stato ribattezzato dalla stampa, ha ora un volto: Carlos García Cuesta, nato a Palma di Maiorca, che a fine luglio compirà 30 anni. Sarà il più giovane allenatore della storia della serie A, superando il precedente primato detenuto da un altro esordiente, ma con un curriculum radicalmente diverso. Cuesta, che all’Arsenal lavorava come assistente di Mikel Arteta, non ha mai guidato una prima squadra, eppure la dirigenza ducale ha deciso di puntare su di lui con un contratto fino al 2027 e un ingaggio da un milione di euro.
La notizia, trapelata prima dell’ufficiale, ha spiazzato i tifosi. Qualcuno parla di «azzardo», altri di «scelta visionaria», mentre c’è chi, affascinato dall’idea di un calcio innovativo, si dice entusiasta. Quel che è certo è che il Parma, reduce da un campionato di vertice in B, ha voluto rompere gli schemi. Non senza qualche imbarazzo iniziale, visto che il nome di Cuesta non era stato inserito nemmeno nel totoallenatore.




