Accordo Oms sulle pandemie, intesa storica per prevenire nuove crisi globali
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
Dopo oltre tre anni di negoziati, tredici round di discussioni e un anno di trattative serrate, i Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno raggiunto un’intesa destinata a segnare una svolta nella gestione delle emergenze sanitarie. Il trattato, che sarà sottoposto all’approvazione definitiva durante l’Assemblea Mondiale della Sanità a Ginevra nel maggio 2025, stabilisce un quadro comune per prevenire, prepararsi e rispondere in modo coordinato a future pandemie. L’obiettivo, come sottolineato dagli esperti, non è più "se" ma "quando" si verificherà una nuova crisi globale.
L’accordo impone agli Stati aderenti di potenziare la sorveglianza sulle minacce pandemiche, condividere tempestivamente dati epidemiologici, diagnostici e terapeutici, e rafforzare i sistemi sanitari nazionali. Un punto cruciale riguarda la trasparenza nella circolazione delle informazioni, elemento che durante il Covid-19 ha mostrato criticità rilevanti. Nonostante l’importanza del testo, però, online si sono diffuse affermazioni fuorvianti sul suo contenuto, spesso distorto da narrazioni prive di fondamento.
Cronaca nera: tragedia sul Faito, quattro morti nel crollo della funivia
Mentre i riflettori internazionali si accendono sull’accordo dell’OMS, una tragedia ha colpito il territorio campano. Una cabina della funivia del Monte Faito, appena riaperta al pubblico, è precipitata nel pomeriggio di ieri a causa della rottura di un cavo. Quattro le vittime accertate, oltre a un ferito grave trasportato in ospedale in condizioni critiche. La Procura di Castellammare di Stabia, già al lavoro per ricostruire la dinamica, ha aperto un’inchiesta per verificare eventuali responsabilità tecniche o gestionali. L’impianto, che collega la città napoletana alla vetta del Faito, era stato oggetto di recenti interventi prima della riattivazione.




