L’Italia respinge gli emendamenti Oms sulle pandemie, allarme dei medici: "Decisione pericolosa"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Salute Redazione Salute   -   La decisione del governo italiano di rigettare gli emendamenti proposti dall’Organizzazione mondiale della sanità per il nuovo regolamento sanitario internazionale ha sollevato forti critiche tra gli esperti. Il Fossc, che riunisce 75 società scientifiche di medici ospedalieri e universitari, definisce "grave e rischiosa" la scelta del ministro della Salute Orazio Schillaci, il quale ha formalizzato la posizione italiana con una lettera all’Oms.

"Si tratta di un provvedimento che può avere conseguenze negative", sottolineano i clinici, i quali temono che il rifiuto possa indebolire la capacità di risposta del paese in caso di future emergenze sanitarie. Gli emendamenti, che mirano a rafforzare la cooperazione internazionale nella gestione delle pandemie, erano stati discussi per mesi, ma l’esecutivo ha preferito non aderire, senza fornire al momento una motivazione dettagliata.

Intanto, un altro caso che lega l’Italia all’estero riguarda l’Albania, dove – secondo quanto denunciato da Syri tv – sarebbe stato esportato il cosiddetto "metodo Milano", lo stesso che ha alimentato polemiche nel nostro paese per il ruolo dello studio Boeri nella riqualificazione urbana. A Tirana, i progetti di "boschi verticali" avrebbero contribuito a un’impennata dei prezzi immobiliari, suscitando interrogativi su possibili dinamiche speculative. Le autorità albanesi, tuttavia, non avrebbero ancora avviato indagini approfondite, nonostante le segnalazioni.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.