Codacons: 493 euro annui di spesa per le famiglie italiane
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Redazione Economia
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Il fronte dell’energia continua a creare tensioni significative in Italia, con ripercussioni pesanti sulle famiglie. Recentemente, l’Istat ha pubblicato i dati relativi all’inflazione per il mese di gennaio, rivelando un aumento della spesa annua per le famiglie pari a +493 euro. Secondo quanto riportato dal Codacons, il rincaro dell’1,5% calcolato nello scorso mese è principalmente dovuto all’aumento delle tariffe del gas e dell’elettricità. Questo ha determinato un aggravio di spesa che, per un nucleo familiare con due figli, si traduce in una media di +671 euro annui.
Il Codacons ha sottolineato come l’inflazione, a gennaio, abbia subito un’accelerazione principalmente a causa delle tensioni sul fronte dell’energia, con incrementi significativi delle tariffe nel mercato regolamentato che hanno inciso pesantemente sull’indice nazionale dei prezzi.
Un’ulteriore testimonianza della difficile situazione economica si riflette nei dati di Siena. Ad agosto dello scorso anno, la città toscana è risultata, secondo l’Unione Consumatori su dati Istat, la città con il più alto incremento dell’inflazione in Italia. Questo ha portato a dibattiti politici accesi anche in consiglio comunale. Nei mesi successivi, Siena è rimasta costantemente ai vertici della classifica nazionale e, anche nella rilevazione di gennaio pubblicata recentemente dall’Istat, la situazione non è cambiata.
Non sono da meno i dati provenienti dal Comune di Cremona, dove l’indice dei prezzi al consumo per gennaio 2025 ha segnato un incremento tendenziale complessivo dell’1% rispetto all’inizio del 2024. Tuttavia, è interessante notare come vi siano state variazioni significative in settori specifici del paniere, riflettendo le dinamiche economiche e sociali del periodo. In particolare, la variazione tendenziale del prezzo degli affitti reali per l’abitazione principale è rimasta discretamente alta, con un incremento del 4,8%.




