Neonata rapita a Cosenza, il marito della donna arrestata racconta la sua versione
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Redazione Interno
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Moses Omogo Chidiebere, marito di Rosa Vespa, la donna arrestata con l'accusa di aver rapito una neonata alla clinica Sacro Cuore di Cosenza, ha raccontato la sua versione dei fatti durante il programma televisivo "Cinque Minuti", condotto da Bruno Vespa. Moses, visibilmente provato, ha ripercorso le tappe del suo calvario giudiziario e sentimentale, iniziato quando sua moglie gli aveva annunciato di essere incinta, poco prima della sua partenza per il funerale della madre, a maggio scorso.
Al suo ritorno, ad agosto, Moses aveva notato che la pancia di Rosa era cresciuta e, fidandosi della moglie, non aveva sospettato nulla. Rosa, infatti, aveva continuato a fare analisi e nessuno, né la suocera né la sorella, aveva avuto dubbi sulla presunta gravidanza. Tuttavia, la verità è emersa in modo drammatico quando Rosa è stata fermata dalla Squadra Mobile di Cosenza con l'accusa di aver sequestrato una neonata, sottraendola alla madre con uno stratagemma.
Durante l'intervista, Moses ha dichiarato di aver creduto a sua moglie perché erano insieme da quasi tredici anni e non aveva mai dato segni di squilibrio. Ha inoltre sottolineato come Rosa sia riuscita a ingannare tutta la famiglia, compresa la madre e la sorella, fingendo una gravidanza mai avuta. La vicenda ha sconvolto profondamente Moses, che ha concluso l'intervista affermando di non poter pensare, al momento, alla sua relazione con Rosa, poiché sta ancora cercando di riprendersi da quanto accaduto.
La storia di Moses e Rosa Vespa ha suscitato grande attenzione mediatica, mettendo in luce le dinamiche complesse e dolorose di una vicenda che ha portato Moses dalle stelle della paternità alla polvere del carcere.




