Borse europee in rialzo nonostante l'incertezza politica

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso la giornata del 4 dicembre 2024 in rialzo, con la Germania che si conferma regina d'Europa. Il Ftse Mib di Milano ha superato la soglia psicologica dei 34 mila punti, registrando un incremento dello 0,75%. Tra i titoli più performanti, spiccano Campari e Banca Monte dei Paschi di Siena (Mps), che hanno trainato il listino italiano verso l'alto. Anche la Francia ha mostrato segnali positivi, nonostante la crisi politica in corso, con lo spread che è sceso sotto gli 85 punti.

In America, il Nasdaq ha brillato, contribuendo a mantenere un clima di ottimismo sui mercati internazionali. Tuttavia, sul fronte macroeconomico, l'indice Hcob Pmi della produzione composita dell'Eurozona ha segnato un calo, attestandosi a 48,3 punti rispetto al mese precedente. Per la prima volta da gennaio, l'indice Pmi che monitora l'attività terziaria è sceso sotto la soglia critica di 50 punti, posizionandosi a 49,5. Cyrus de la Rubia, capo economista presso la Hamburg Commercial Bank, ha descritto l'attuale situazione dell'Eurozona come un quadro di stagflazione.

Nonostante l'incertezza politica in Francia, con il previsto voto di sfiducia del Parlamento al governo Barnier, le borse europee hanno continuato a macinare guadagni. A Milano, oltre a Campari e Mps, hanno brillato anche altri titoli bancari come Banca Popolare di Sondrio e Unipol, insieme a società come ERG, Digital Value, Tinexta, GVS, Maire, Buzzi, Alerion Clean Power, Moltiply Group e Lottomatica.

La giornata del 4 dicembre 2024 ha visto le borse europee chiudere in positivo, nonostante le sfide macroeconomiche e politiche.

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