Borse asiatiche in lieve rialzo, ma Hong Kong frena per l’incertezza sui dazi Usa
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Redazione Economia
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Roma, 9 luglio – Le borse asiatiche hanno registrato oggi un andamento contrastante, con la maggior parte degli indici in territorio positivo mentre Hong Kong ha chiuso in netto calo, in un contesto ancora segnato dalle tensioni commerciali legate alle nuove tariffe annunciate dagli Stati Uniti. Tokyo, dopo un avvio incerto, ha limitato i guadagni allo 0,19%, mentre Shanghai ha chiuso con un +0,30%. Seoul, più ottimista, ha guadagnato lo 0,54%, ma il Hang Seng ha ceduto quasi l’1%, riflettendo le preoccupazioni degli investitori.
Il Nikkei 225, che in mattinata aveva sfiorato i 40.000 punti, ha perso slancio nel corso della seduta, chiudendo in lieve flessione (-0,03%) a 39.677,42. Gli operatori, dopo il recente rally tecnologico, hanno approfittato per realizzare profitti sui titoli legati ai semiconduttori, settore particolarmente sensibile alle politiche commerciali di Trump. Intanto, il governo giapponese – pur mantenendo un tono conciliante – ha ribadito di non voler cedere a pressioni unilaterali. Il primo ministro Shigeru Ishiba ha sottolineato che Tokyo cercherà «un accordo vantaggioso per entrambi i Paesi», senza rinunciare a difendere i propri interessi nazionali.
Sul fronte valutario, l’euro si è mosso senza scossoni contro lo yen e il renminbi, mentre il dollaro di Hong Kong ha mostrato una certa volatilità. I rendimenti dei titoli di Stato decennali nipponici e cinesi sono rimasti stabili, segnale che i mercati obbligazionari non hanno per ora reagito in modo significativo alle ultime dichiarazioni della Casa Bianca




