Borse in rialzo nonostante l’incertezza sui dazi Usa, Milano tiene il passo
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Redazione Economia
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Piazza Affari ha aperto la seduta del 1° aprile in territorio positivo, allineandosi al trend delle principali Borse europee, con l’indice Ftse Mib che nei primi scambi ha segnato un +0,61%, portandosi a 38.283,43 punti. L’avvio cauto ma ottimista riflette una temporanea stabilizzazione dopo le turbolenze degli ultimi giorni, legate soprattutto alle misure protezionistiche annunciate dall’amministrazione Trump, il cui impatto concreto resta ancora da valutare. Gli investitori, sebbene in attesa di maggiori chiarimenti, sembrano propendere per l’ipotesi che il presidente americano adotterà un approccio più morbido verso l’Europa, evitando misure eccessivamente punitive.
In Asia, i listini hanno registrato un rimbalzo dopo il crollo generalizzato seguito alle dichiarazioni di Trump, che ha ribattezzato il 2 aprile come il «Giorno della Liberazione» degli Stati Uniti dallo sfruttamento economico subito, a suo dire, per decenni. Tokyo ha chiuso con un lieve +0,02%, mentre Shanghai ha guadagnato lo 0,42% e Seul l’1,62%. Tra le eccezioni negative spicca Mumbai, in calo dell’1,7%, mentre Hong Kong (+0,43%) e Singapore (+0,02%) hanno mantenuto un andamento più stabile.
In Europa, i mercati hanno consolidato i rialzi iniziali, sostenuti anche dai dati positivi sugli indici PMI, che hanno rassicurato gli operatori sulla tenuta del settore manifatturiero. Francoforte ha guidato la corsa al rialzo con un +1,23%, seguita da Milano (+0,95%), Parigi (+0,9%), Londra (+0,8%) e Madrid (+0,56%). Intanto, l’inflazione nella zona euro ha mostrato un lieve rallentamento, scendendo al 2,2% a marzo dal 2,3% di febbraio, un dato che ha contribuito ad alleviare parte delle tensioni speculative.
Nonostante il clima di relativa ripresa, i trader rimangono con «i nervi a fior di pelle», come sottolineano alcuni analisti, in attesa di capire se e come verranno applicati i dazi statunitensi. I future sui listini americani, ancora in territorio negativo, lasciano intravedere possibili nuove oscillazioni nelle prossime ore. Intanto, a Milano spicca il rally di Leonardo, che continua a beneficiare delle aspettative legate ai contratti nel settore della difesa.




