Putin nomina un nuovo ministro dei Trasporti dopo la morte del predecessore, Starovoit: ipotesi suicidio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Vladimir Putin ha revocato ieri con un decreto presidenziale l’incarico a Roman Starovoit, ministro dei Trasporti, sostituendolo con Dmitry Savelyev. Poche ore dopo, il corpo senza vita dell’ex funzionario è stato rinvenuto all’interno della sua auto, nel parco Malevich, nella regione di Mosca. Una ferita da arma da fuoco e una pistola accanto al cadavere hanno portato il Comitato investigativo russo a dichiarare che «l’ipotesi principale» resta quella del suicidio.

Starovoit, 53 anni, era considerato un tecnocrate in ascesa, legato ai fratelli Boris e Arkady Rotenberg, tycoon nel settore delle infrastrutture e storici alleati di Putin fin dai tempi del judo a San Pietroburgo. La sua carriera, che lo aveva portato a gestire progetti strategici come il controverso ponte di Crimea, sembrava procedere senza intoppi, almeno fino alla brusca rimozione. Sebbene il Cremlino non abbia fornito motivazioni ufficiali, la repentina sostituzione e il successivo decesso hanno riacceso i riflettori su un fenomeno che, pur non essendo nuovo, continua a sollevare interrogativi: la lunga serie di morti improvvise tra figure vicine al potere.

«La morte è la soluzione di tutti i problemi: nessun uomo, nessun problema». La frase, attribuita a Stalin, torna alla mente in casi come questo, anche se le epoche sono diverse e le purghe staliniane appartengono a un passato lontano. Tuttavia, la coincidenza tra il licenziamento e il ritrovamento del corpo non può che alimentare sospetti, soprattutto in un contesto in cui le indagini spesso si chiudono frettolosamente.

L’agenzia Kommersant, vicina al governo, ha riportato che Starovoit è stato visto l’ultima volta in un ristorante prima di dirigersi verso il parco dove è stato trovato. Nessun segno di lotta, nessun messaggio lasciato. Solo una dinamica che ricorda altri casi analoghi, come quelli di diversi manager legati al settore energetico, anch’essi deceduti in circostanze mai del tutto chiarite.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.