La Roma di Gasperini vince a Pisa tra polemiche arbitrali e il solito Dybala
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Redazione Sport
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La Roma, guidata da un ispirato Paulo Dybala, si è aggiudicata i tre punti in trasferta sul campo del Pisa, in una partita il cui esito, un perentorio 1-0 per i giallorossi, è stato però messo in discussione da una serie di decisioni arbitrali, oggetto di un'attenta analisi da parte della stampa sportiva il giorno successivo. L'unica rete della sfida, peraltro, è stata siglata da Soulé al decimo minuto della ripresa, andando a premiare una prestazione di squadra che, seppur vincente, ha mostrato i medesimi schemi tattici e lo stesso approccio mentale dell'era Ranieri, caratterizzato da successi di misura e da una difesa compatta che non ha concesso gol.
Proprio sull'autore del gol, Soulé, si sono concentrate le principali discussioni postume, poiché all'argentino è stata prima annullata una seconda marcatura – quella del potenziale 0-2 – per un tocco di mano ravvisato dall'arbitro Giuseppe Collu dopo una lunga interruzione e una revisione al Var. Secondo i principali quotidiani sportivi, come la Gazzetta dello Sport che ha assegnato al fischietto sardo un voto di 6.5, la scelta di annullare il gol è apparsa corretta, sebbene non priva di elementi di dubbio per alcuni osservatori.
Diverso, e forse ancor più decisivo, il giudizio sull'episodio che ha preceduto il gol annullato: un cross dello stesso Soulè avrebbe infatti toccato il braccio di Canestrelli in area di rigore, ma l'arbitro Collu, dopo un momento di esitazione, ha deciso di far proseguire il gioco senza concedere il calcio di rigore alla Roma. Una scelta, quella di non assegnare il rigore, che è stata invece giudicata unanimemente corretta dalla stampa specializzata, la quale ha complessivamente definito la direzione di gara come "sufficiente", attribuendole un voto medio di 6.




