Arsenal-Como, Baturina illumina l'Emirates: i lariani cedono solo ai rigori

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   L'esordio del Como sul palcoscenico che conta, sebbene in un contesto amichevole, ha offerto spunti interessanti e confermato il divario tecnico che ancora separa la formazione lariana dalle corazzate del calcio europeo. All'Emirates Stadium, sotto il cielo di Londra reso quasi surreale da un'eclissi che ha oscurato la luce del sole nel momento del fischio d'inizio, la squadra di Cesc Fabregas ha tenuto testa all'Arsenal campione d'Inghilterra per novanta minuti, arrendendosi solo nella lotteria dei calci di rigore.

Il punteggio finale di 4-3 dagli undici metri, maturato dopo l'1-1 dei tempi regolamentari, racconta solo in parte una partita che ha visto i Gunners dominare la scena per lunghi tratti, ma che ha anche regalato ai tifosi lariano un gol da antologia firmato da Martin Baturina. L'ostacolo con la squadra di Mikel Arteta, finalista della scorsa Champions League, si è rivelato un test prezioso per misurare il passo di una squadra che si appresta ad assaporare per la prima volta la massima competizione europea il prossimo mese.

Un regalo di Butez e la reazione di Baturina

Il primo tempo si è aperto con un monologo dell'Arsenal, che ha schiacciato il Como nella propria metà campo con un possesso palla insistente e una pressione alta che ha messo in difficoltà la manovra di costruzione ospite. La superiorità dei padroni di casa è apparsa netta, e il vantaggio è maturato al 33' a seguito di un grave errore del portiere del Como, Butez. Un suo rinvio impreciso è stato intercettato da Martinelli, che ha poi servito a Myles Lewis-Skelly l'assist per il più comodo dei gol a porta praticamente sguarnita.

La rete sembrava destinata a sbloccare una partita che appariva già segnata, con i Gunners in pieno controllo delle operazioni. Tuttavia, la reazione della squadra di Fabregas non si è fatta attendere e ha trovato la sua massima espressione in un lampo di genio individuale.

Al 43', la formazione italiana è partita in ripartenza e il giovane Liberali ha servito a Martin Baturina un pallone sulla corsia di sinistra; il croato, con un dribbling fulmineo che ha messo fuori gioco due difensori avversari, si è accentrato e ha scoccato un destro potentissimo e preciso che si è insaccato sotto l'incrocio dei pali, trafiggendo Kepa Arrizabalaga sul suo palo. Un gol di pregevole fattura che ha riportato l'incontro in perfetta parità e cambiato l'inerzia psicologica del match.

La ripresa e la lotteria dei rigori

Nella seconda frazione di gioco, come spesso accade in questi test precampionato, entrambi gli allenatori hanno operato un massiccio turnover, dando spazio a giocatori che finora avevano trovato meno minuti tra i professionisti. L'intensità del gioco non è calata, e le due squadre hanno continuato a cercare la rete del vantaggio. Le occasioni più nitide sono capitate sulle ali, con Madueke e Jesus Rodriguez che hanno impensierito i portieri Butez e Raya, i quali sono stati chiamati a interventi decisivi per mantenere il risultato in parità.

L'esordio di Trevoh Chalobah tra le file del Como, entrato al 69' al posto di Kempf, è stato uno dei momenti più rilevanti per i lariani, così come il debutto di Yan Couto sulla fascia destra. La partita si è quindi trascinata fino al novantesimo senza ulteriori scosse, portando alla inevitabile conclusione dai calci di rigore per decretare un vincitore.

Nella sequenza dal dischetto, il portiere spagnolo dell'Arsenal, David Raya, è stato il grande protagonista, neutralizzando i tentativi di Ivan Smolcic e, in modo decisivo, quello del veterano Alvaro Morata. Per i Gunners, l'unico errore è stato di Noni Madueke, il cui tiro si è infranto sul palo, ma il greco Christos Tzolis ha poi realizzato il rigore della vittoria, siglando il 4-3 finale.

Il bilancio di una serata di prestigio

La sconfitta ai rigori non offusca una prestazione che ha regalato più di un motivo di ottimismo a Cesc Fabregas in vista dell'esordio in Serie A. La squadra ha dimostrato carattere, riuscendo a reagire allo svantaggio contro un avversario di altissimo livello e a trovare la via del pareggio con un'azione di pregevole fattura. La capacità di rimanere in partita e di non disunirsi dopo il gol subito è un segnale positivo per un gruppo che dovrà affrontare un campionato di grande difficoltà e le sfide della Champions League.

Dall'altra parte, per Mikel Arteta, questa amichevole è servita per testare la condizione dei suoi giocatori in vista del primo impegno ufficiale della stagione, il Community Shield contro il Manchester City, in programma domenica 16 luglio. Per il Como, invece, il banco di prova successivo sarà un'altra sfida di altissimo profilo: il 16 agosto i lariani scenderanno in campo ad Anfield Road per affrontare il Liverpool, ultimo test prima dell'inizio del campionato.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.