Borsa europea in attesa del dato Pce, Stellantis corre a Milano dopo l'upgrade

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un inizio di sessione particolarmente statico, quasi ingessato, caratterizza le principali piazze finanziarie europee in questa giornata di dicembre, con gli operatori concentrati sull'unico evento in grado di imprimere una direzione ai listini: l'atteso dato sull'inflazione Pce negli Stati Uniti, l'indice dei prezzi dei consumi che la Federal Reserve monitora con maggiore attenzione per le sue decisioni di politica monetaria. L'andamento, infatti, appare sospeso in attesa di quell'annuncio, poiché i numeri di settembre potrebbero offrire indicazioni decisive sugli orientamenti dei rialzi dei tassi della banca centrale americana, il cui prossimo vertice è calendarizzato già per la settimana a venire. Le attese del mercato, del resto, sono ormai consolidate, visto che gli strumenti derivati elaborati da Cme FedWatch stimano come molto probabile, con una percentuale intorno all'87%, un nuovo intervento di alleggerimento del costo del denaro da parte della Fed, che si tradurrebbe in un taglio di 25 punti base.

La cautela regna sui mercati

In questo clima di generale attesa, che frena qualsiasi slancio significativo, l'avvio dell'ultima seduta della settimana si è comunque mosso in territorio positivo seppur con estrema prudenza, come dimostra il guadagno limitato dello 0,19% registrato dall'indice Ftse Mib di Milano nelle prime battute. Un andamento analogo, caratterizzato da rialzi contenuti e volumi non particolarmente sostenuti, si osserva negli altri listini continentali, con l'EuroStoxx 50 che segna un incremento dello 0,3%. La sensazione diffusa tra gli analisti è che gli investitori, dopo le forti oscillazioni dei mesi scorsi, preferiscano ora adottare un approccio più guardingo, rimandando le scelte di peso a dopo la pubblicazione del dato americano e, soprattutto, in vista della decisione della Federal Reserve.

Stellantis brilla dopo la svolta di DZ Bank

In controtendenza rispetto alla staticità generale, spicca invece la performance del Titolo Stellantis a Piazza Affari, protagonista di un deciso balzo in avanti sostenuto da un improvviso e radicale cambiamento di giudizio da parte degli analisti di DZ Bank. L'istituto tedesco, infatti, ha completamente ribaltato la sua posizione sul colosso automobilistico italo-francese, passando da una raccomandazione di "Sell", vendere, a una di "Buy", acquistare, e ha quasi raddoppiato il target price portandolo a 13 euro per azione dai 7,50 euro precedentemente stimati. Una mossa che, evidenziando un potenziale di rialzo molto consistente, ha convinto molti operatori a tornare sul titolo, contribuendo così a trainare l'indice milanese.

Altri movimenti rilevanti a Piazza Affari

L'attenzione degli investitori italiani, comunque, non si è focalizzata solo sull'azzurro del listino. Altri titoli, infatti, sono finiti sotto la lente di ingrandimento per una serie di notizie circolate in giornata. Barclays ha alzato il prezzo obiettivo sulle azioni di Banca Monte dei Paschi di Siena, portandolo a 8,2 euro, in una giornata in cui si riunirà il consiglio di amministrazione dell'istituto senese. Si parla, inoltre, di una possibile operazione che vedrebbe Banco Bpm interessato ad entrare nel capitale della società di gestione del risparmio Miria Holding, secondo quanto riportato da un quotidiano finanziario. Infine, un evento di natura più comunicativa ha riguardato Brunello Cucinelli, che ha presentato in prima mondiale un documentario dedicato al suo fondatore, diretto da Giuseppe Tornatore, sottolineando così il valore narrativo del brand.

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