Iva Zanicchi, premio alla carriera a Sanremo 2025: “Meglio da viva che da morta”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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A sessant’anni esatti dalla sua prima apparizione sul palco dell’Ariston, Iva Zanicchi è tornata a Sanremo per ricevere il Premio alla Carriera “Città di Sanremo”, consegnatole da Carlo Conti e dal maestro Pinuccio Pirazzoli. Con il suo inconfondibile stile, fatto di ironia e classe, l’artista ha commentato: “Meglio un omaggio da viva che da morta”, scatenando l’applauso del pubblico che l’ha accolta con un’ondata di affetto. La cantante, che ha calcato per la prima volta il palco del Festival nel 1965, ha scelto di celebrare questo riconoscimento esibendosi nei tre brani che l’hanno resa vincitrice della kermesse: Non pensare a me (1967), Ciao cara come stai (1969) e Zingara (1974), quest’ultimo eseguito poco prima della mezzanotte durante la terza serata.
Elegantissima in un abito nero in chiffon, Iva Zanicchi ha dimostrato, a 85 anni, una vitalità e un carisma che pochi possono vantare. “Che emozione”, ha esclamato, visibilmente commossa, mentre dedicava il premio al marito Fausto e alla madre, figure centrali della sua vita. La sua voce, potente e riconoscibile, ha riempito la sala, regalando un momento di pura magia musicale. Nonostante il tempo trascorso, l’“aquila di Ligonchio” – come è stata soprannominata per la sua forza interpretativa – ha confermato di essere un’icona senza tempo, capace di emozionare e di tenere il palco con la stessa energia di un tempo.
Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival, non ha mancato di omaggiarla, definendola una “donna straordinaria”, ricordando anche la collaborazione condivisa anni fa durante una Domenica in. Iva, dal canto suo, ha ringraziato più volte Conti, sottolineando il valore di un riconoscimento che arriva in vita, anziché postumo. Un dettaglio, questo, che ha voluto sottolineare con la sua proverbiale ironia, senza però nascondere la commozione per un traguardo che corona una carriera lunga e ricca di successi.
Il ritorno di Iva Zanicchi a Sanremo non è stato solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per ripercorrere una storia artistica che ha segnato profondamente la musica italiana. Con tre vittorie al Festival e una presenza costante nel panorama musicale e televisivo, la Zanicchi incarna un pezzo di storia del nostro Paese, capace di attraversare epoche e generazioni senza perdere smalto. Il pubblico dell’Ariston, che ha tributato alla cantante un’ovazione calorosa, ne è stato la prova più evidente.




