Tamponamento fra due tram a Roma, dieci feriti lievi sulla Prenestina

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Attimi di paura, questa mattina poco prima delle otto, sulla linea tranviaria di via Prenestina a Roma, dove un tamponamento tra due convogli – in particolare un mezzo della linea 5 e uno della linea 19 – ha causato il ferimento di dieci persone, tutte comunque trasportate in ospedale per accertamenti ma, stando a quanto si apprende dalle prime ricostruzioni, nessuna sarebbe in pericolo di vita. L’incidente, la cui dinamica è ancora al vaglio degli agenti del V Gruppo Prenestino della polizia locale di Roma Capitale, è avvenuto all’altezza di via Erasmo Gattamelata, un incrocio piuttosto frequentato nel quadrante Est della capitale, e per ragioni che devono essere ancora chiarite un convoglio ha urtato violentemente la parte posteriore di quello che lo precedeva, procedendo sulla stessa direzione di marcia.

I soccorsi, va detto, sono scattati in tempi rapidissimi, con l’arrivo sul posto di diverse ambulanze del 118 che hanno prestato le prime cure ai passeggeri rimasti contusi; tra questi, tre sono stati classificati in codice giallo e sette in codice verde, una differenziazione che lascia intendere come, nonostante lo spavento e l’impatto, le conseguenze fisiche per i viaggiatori siano state tutto sommato contenute, sebbene si parli di un urto violento, tanto da essere avvertito nettamente anche dai residenti della zona. Gli stessi agenti intervenuti, oltre a mettere in sicurezza l’area e a chiudere temporaneamente la sede tranviaria per consentire le operazioni di rilievo e di soccorso, hanno prestato ausilio ai feriti in attesa dell’arrivo dei sanitari, mentre i tecnici dell’Atac, come si legge in una nota diffusa dall’azienda di trasporto pubblico capitolino, hanno provveduto a istituire un servizio sostitutivo con autobus per limitare i disagi alla circolazione delle linee 5, 14 e 19, il cui percorso è stato regolarmente ripristinato intorno alle nove e mezza.

L’urto fra i convogli e i primi accertamenti della polizia locale

Il tamponamento, secondo le primissime informazioni, sarebbe avvenuto a velocità non elevata, un elemento, questo, che potrebbe aver contribuito a evitare conseguenze ben più drammatiche per i passeggeri che in quell’ora di punta affollavano i mezzi pubblici diretti verso il centro o provenienti dalle zone limitrofe. Tuttavia, la dinamica precisa resta ancora tutta da decifrare per gli investigatori: i caschi bianchi del V Gruppo Prenestino, come riferiscono fonti investigative, stanno lavorando per accertare se alla base dell’impatto ci possa essere stato un errore umano, come una distrazione del conducente di uno dei due tram, o piuttosto un guasto tecnico legato all’impianto frenante, oppure ancora il mancato rispetto delle distanze di sicurezza, un aspetto, quest’ultimo, particolarmente delicato nella gestione del traffico su rotaia. Non va dimenticato, d’altronde, che i rilievi tecnici in corso si concentrano proprio sull’analisi dei sistemi di bordo e sulla verifica dello stato dei binari, al fine di ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi che hanno portato all’impatto.

La gestione della viabilità e il ritorno alla normalità

L’intervento delle forze dell’ordine ha comportato, come spesso accade in questi casi, la chiusura momentanea della sede tranviaria e il conseguente rafforzamento dei servizi di viabilità nelle strade limitrofe per evitare che l’incidente provocasse il collasso del traffico su via Prenestina, una delle arterie cruciali per i collegamenti con il resto della città. Mentre gli agenti completavano i rilievi e i mezzi incidentati venivano rimossi, i bus sostitutivi hanno garantito la continuità del servizio per i pendolari, sebbene con inevitabili rallentamenti e qualche minuto di attesa in più rispetto al solito; una volta riaperta la linea, la circolazione è tornata a scorrere regolarmente, come confermato dalla stessa Atac, e la situazione, dopo un paio d’ore di apprensione, è rientrata nella normalità.

Feriti lievi e nessuna conseguenza grave per i passeggeri coinvolti

Dieci i feriti, si diceva, tutti trasportati negli ospedali della zona per accertamenti e medicazioni: per la maggior parte di loro si è trattato di contusioni o di lievi traumi dovuti alla brusca frenata o all’urto contro i sedili o i corrimano, ma fortunatamente nessuno versa in condizioni critiche, tanto che i codici assegnati all’arrivo in pronto soccorso, verdi per sette persone e gialli per tre, fanno ben sperare per una rapida dimissione. L’episodio, sebbene di limitata gravità sotto il profilo clinico, ha comunque generato un forte momento di panico tra i passeggeri a bordo, catapultati all’improvviso in uno scenario di forte concitazione; le grida e lo sconcerto, raccontano alcuni testimoni, hanno fatto temere il peggio, prima che l’arrivo dei soccorsi riportasse un minimo di calma e si potesse procedere all’evacuazione dei due convogli.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.