Ernesto Ferrero, un gentiluomo dei libri

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ernesto Ferrero, un uomo che ha dedicato la sua vita ai libri, ci ha lasciati. Le tappe più lunghe del suo cammino sono state alla casa Editrice Einaudi e al Salone del libro di Torino. Queste sono le cornici di un’attività continua e dell’understatement molto piemontese di Ernesto.

Ferrero è stato l’ultimo grande gentiluomo del nostro mondo letterario. Ha vissuto con la consapevolezza che “La vita o è stile o è errore”, come comincia Passo d’addio, l’ultimo romanzo pubblicato in vita da Giovanni Arpino, che uscì da Einaudi.

Ernesto Ferrero aveva voluto ripubblicare – è la terza volta dal 1980 – L’anno dell’indiano, storia (vera) di un truffatore celebre in Italia negli anni ’20, che si spacciava per un capo indiano, Cervo bianco, ed ebbe un grandissimo successo, anche politico, prima che venisse rivelata la sua impostura. È un’opera sull’autoinganno collettivo che Ernesto Ferrero ha riscritto nel…

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