Ernesto Ferrero: un ricordo tra letteratura e scienza
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Ernesto Ferrero, storico direttore del Salone del Libro di Torino, è stato salutato con una cerimonia funebre alla parrocchia Madonna del Pilone. Tra la folla, personalità del mondo della cultura e della politica, tra cui la direttrice del Salone del Libro Annalena Benini, scrittori come Paola Mastrocola, l’ex sindaco di Torino Valentino Castellani, il presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo, l’ex ministro Elsa Fornero e anche il papà di Striscia la notizia Antonio Ricci.
La figlia di Ferrero, Silvia, ha aperto la cerimonia con un discorso in cui ha espresso il desiderio di ricordare il padre "con garbo, senza retorica, senza disperarsi, magari con un pizzico di velata malinconia e ironia". Ha descritto la vita con suo padre come "un'avventura mirabile", definendolo "roccia, vela, memoria, sapere".
Oltre alla letteratura, Ferrero aveva una grande passione per la scienza. Durante i suoi diciotto anni nel Consiglio di indirizzo del Salone del Libro, ha sempre mostrato un'apertura a tutti i temi scientifici. Questa attenzione costante per la scienza è stata quasi dimenticata nelle pagine che in questi giorni gli vengono dedicate. Ferrero ci lascia con il ricordo del suo sorriso intelligente e buono, e della sua capacità di unire la letteratura e la scienza.




