Addio a Suor Paola, il Volto Solare Della Tv e Del Tifo Lazio
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Redazione Sport
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Rita D’Auria, conosciuta da tutti come Suor Paola, si è spenta all’età di 77 anni dopo una lunga malattia che l’aveva costretta a un progressivo ritiro dalla vita pubblica. La notizia della sua morte, annunciata ieri da Guido De Angelis durante la serata dedicata a Long John a Roma, ha riportato alla memoria l’immagine di una donna che, con la sua esuberanza e la sua fede genuina, aveva conquistato il cuore degli italiani.
Religiosa ma anche icona pop, Suor Paola era diventata un volto familiare grazie alla partecipazione a Quelli che il calcio, programma cult della Rai negli anni Novanta e Duemila, dove aveva portato la sua passione sfrenata per la Lazio, senza mai nascondere quell’entusiasmo contagioso che la caratterizzava. La sua presenza in tv, però, non era stata solo un divertissement: dietro il sorriso e le esultanze da tifosa c’era una vita dedicata agli altri, ai giovani in difficoltà, ai detenuti, a chi aveva subito violenze o viveva nell’emarginazione.
Nata a Roccella Jonica, in Calabria, aveva scelto la vita religiosa ispirandosi alla conversione di San Paolo, celebrandone la data come simbolo della sua vocazione. E proprio come l’apostolo, aveva fatto della sua fede un messaggio di speranza concreto, lontano dai riflettori quando si trattava di agire. L’ultima apparizione televisiva, qualche anno fa, l’aveva mostrata affaticata ma ancora capace di trasmettere quella forza che l’aveva resa amata.
Fabio Fazio, che l’aveva conosciuta durante le stagioni del programma sportivo, l’ha ricordata con un commosso post su Che tempo che fa: un ringraziamento per l’affetto ricevuto e per l’impegno che Suor Paola aveva profuso verso chiunque avesse incrociato il suo cammino. Nella foto pubblicata, compare anche Idris Sanneh, altro volto storico di Quelli che il calcio, scomparso nel 2023, a suggellare un’epoca ormai passata.




