Discesa libera a Kvitfjell: spettacolo e imprevisti sulle nevi norvegesi
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Redazione Sport
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Venerdì 7 marzo, alle 10.30, prende il via la prima discesa libera maschile di Kvitfjell, tappa fondamentale della Coppa del Mondo di sci alpino 2024-2025. La località norvegese, nota per i suoi tracciati tecnici e spettacolari, ospiterà un fine settimana ricco di emozioni, con due discese libere e un supergigante in programma. Ad aprire le danze sarà il recupero della gara cancellata a Garmisch poco prima dei Mondiali di Saalbach, un’occasione per gli atleti di rifarsi dopo l’imprevisto che aveva costretto a rinviare la competizione.
Il weekend norvegese, però, non è iniziato senza intoppi. Le condizioni meteorologiche, caratterizzate da vento forte e temperature insolitamente alte per la zona, hanno già fatto sentire il loro peso. La seconda prova cronometrata della discesa maschile è stata cancellata, costringendo gli organizzatori a rivedere il programma. Dominik Paris, uno dei big della squadra italiana, ha commentato la situazione con un misto di rassegnazione e determinazione: “Abbiamo fatto una sola prova e qui ci sono condizioni a cui non siamo abituati in Norvegia, con caldo e vento che di solito non troviamo. Spero comunque di fare un buon weekend”.
L’Italia si presenta a Kvitfjell con una squadra ridotta, privata di uno dei suoi punti di forza: Mattia Casse, caduto durante la prima prova cronometrata di mercoledì, si è fratturato il gomito in modo scomposto, compromettendo la sua partecipazione. Una perdita significativa per la squadra azzurra, che ora punta su altri nomi di rilievo come Christof Innerhofer, Florian Schieder e Giovanni Franzoni, oltre a giovani promesse come Pietro Alliod e Matteo Franzoso.
Sul fronte dei favoriti, i riflettori sono puntati su Marco Odermatt, attuale leader della Coppa del Mondo, e su Dominik Paris, che mira a recuperare punti preziosi nella classifica di specialità. Tra i big, spiccano anche i nomi di Niels Hintermann e Stefan Rogentin, atleti che hanno già dimostrato di saper performare su piste tecniche come quelle norvegesi.
La startlist della prima discesa, in programma venerdì, vede una griglia di partenza ricca di talenti. Tra i pettorali più attesi, quello di Paris (numero 11) e di Odermatt (numero 8), mentre Niels Hintermann (numero 10) ha già espresso le sue perplessità sulle condizioni della neve: “È completamente diversa rispetto al passato, e questo potrebbe cambiare le carte in tavola”.




