Torino, casting per il nuovo portiere: da Falcone a Montipò spunta anche Ravaglia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il nuovo portiere del Torino è stato uno degli argomenti centrali del confronto tra Gianluca Petrachi e Ignazio Abate, un incontro che ha definito le linee guida per la costruzione della squadra della prossima stagione. L’intenzione del club è chiara: individuare un titolare affidabile, in grado di garantire sicurezza e continuità in una rosa destinata a essere ringiovanita. La scelta dell’estremo difensore viene considerata strategica e rappresenta uno dei dossier più importanti dell’estate granata.

Le valutazioni del Torino per la porta

Nel lavoro di ricerca portato avanti dalla dirigenza sono emersi diversi profili. Tra quelli già monitorati figurano Wladimiro Falcone del Lecce e Lorenzo Montipò del Verona, ma nelle ultime ore si è aggiunto anche il nome di Federico Ravaglia del Bologna. Petrachi sta infatti valutando più soluzioni per individuare il giocatore più adatto a ricoprire il ruolo di numero uno nella prossima stagione, con l’obiettivo di affidare la porta a un elemento che possa diventare un punto di riferimento per l’intero gruppo.

Ravaglia arriva da una stagione nella quale, pur non essendo il titolare fisso del Bologna, è riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo. Il portiere ha collezionato 17 presenze in campionato, alle quali si aggiungono una gara in Coppa Italia, due in Supercoppa Italiana e cinque in Europa League. Numeri che testimoniano una partecipazione costante alle attività della squadra emiliana e che spiegano l’interesse del Torino nei suoi confronti. Le valutazioni sono in corso anche per comprendere la formula dell’eventuale operazione.

Montipò resta tra i profili osservati

Parallelamente continua il monitoraggio di Lorenzo Montipò, portiere classe 1996 legato al Verona dal 2022. L’estremo difensore potrebbe lasciare il club scaligero durante questa sessione estiva di mercato e restare in Serie A nonostante la retrocessione della squadra veneta. Secondo quanto emerso, il Torino avrebbe già avviato alcune riflessioni sul suo profilo, inserendolo tra i candidati per il ruolo di titolare.

La stagione del Verona è stata complicata e si è conclusa con la retrocessione, ma Montipò ha comunque fatto registrare dati significativi. In 35 partite disputate ha ottenuto cinque clean sheet, ha parato tre rigori e ha anche messo a referto un assist. Numeri che contribuiscono a delineare il suo rendimento individuale e che alimentano l’interesse del Torino. Sullo sfondo restano le valutazioni interne relative agli attuali portieri: Israel ha convinto poco, mentre Paleari ha offerto garanzie soltanto a tratti, motivo per cui viene considerato soprattutto come possibile secondo. Da qui la necessità, ribadita dalla società, di trovare un nuovo riferimento tra i pali per la prossima stagione.

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