Kamala Harris o Donald Trump?
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Redazione Economia
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L'esito delle elezioni presidenziali americane del 5 novembre 2024, che vede contrapposti Kamala Harris e Donald Trump, è incerto e si gioca sulla capacità di entrambi i candidati di convincere le fasce di elettorato ancora indecise. La campagna elettorale, caratterizzata da una scarsa attenzione ai temi economici e da un'enfasi su immigrazione, giustizia sociale e linguaggio, si conclude oggi con il voto. In palio non c'è solo la presidenza, ma anche 33 seggi del Senato e tutti i 435 della Camera dei Rappresentanti.
Dietro le quinte, si accende la vera sfida tra Stati Uniti ed Europa, con la prospettiva che gli USA possano superare il Vecchio Continente nel settore delle auto elettriche. L'Inflation Reduction Act (IRA), firmato dal presidente Joe Biden il 16 agosto 2022, rappresenta un investimento pubblico di 369 miliardi di dollari per sostenere la transizione delle aziende americane verso tecnologie verdi. Tuttavia, l'incertezza politica potrebbe influenzare l'andamento dei mercati finanziari, con i bond della Francia a rischio in caso di vittoria di Trump, evocando paragoni con gli anni '80 che fanno tremare Parigi.
L'industria automobilistica americana, settore strategico per l'economia e l'occupazione del Paese, è al centro delle visioni contrastanti dei due candidati. Trump, alla sua terza corsa per la Casa Bianca, propone dazi e incentivi per i motori termici, oltre a una vicinanza a Elon Musk, mentre Harris punta su politiche più ecologiche e sostenibili. La posta in gioco è alta e il risultato delle elezioni avrà implicazioni significative per il futuro del settore.
In questo contesto, l'unica certezza è che nessuno dei due candidati promette prudenza fiscale. L'attenzione è rivolta agli sviluppi delle ultime ore di campagna elettorale, con i sondaggi che indicano una sostanziale parità tra Harris e Trump.




