Collisione tra catamarano e barca a vela in Dalmazia: 4 morti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   È stato individuato nella giornata di lunedì 15 giugno il corpo della quarta persona dispersa dopo la collisione tra un catamarano e una barca a vela avvenuta nelle acque della, portando a quattro il numero complessivo delle vittime dell’incidente. Il ritrovamento chiude una fase di ricerche avviata dopo lo scontro verificatosi domenica intorno alle 11:38 nella cosiddetta “Porta di Spalato”, nel canale tra le isole di Brač e. L’impatto tra le due imbarcazioni ha coinvolto un catamarano passeggeri e una barca a vela, generando una situazione di emergenza nelle acque del Mare Adriatico. Il bilancio si è aggravato nelle ore successive fino alla conferma definitiva delle quattro vittime.

Dinamica dello scontro nel canale tra Brač e Šolta

La collisione si è verificata tra un catamarano di linea, identificato come Krilo Eclipse, e una barca a vela battente bandiera francese, con a bordo otto persone. Il catamarano trasportava oltre 120 passeggeri al momento dell’impatto, avvenuto in una delle rotte marittime più trafficate dell’area tra le isole di e. Secondo le informazioni disponibili, la barca a vela è affondata subito dopo lo scontro, rendendo complesse le operazioni di soccorso. L’area dell’incidente, nota come Porta di Spalato, si trova nel tratto di mare che collega le rotte verso, punto strategico per il traffico passeggeri e turistico nella regione adriatica.

Il bilancio delle vittime e le operazioni di soccorso

Le vittime accertate sono quattro, tutte persone di nazionalità ceca secondo quanto riportato nelle prime comunicazioni ufficiali. In un primo momento erano stati confermati tre decessi e una persona dispersa, mentre quattro passeggeri erano stati tratti in salvo dalle unità di soccorso intervenute nell’area. Il recupero del quarto corpo ha aggiornato il bilancio definitivo della tragedia, avvenuta in condizioni che hanno reso difficoltose le operazioni in mare. Le autorità croate competenti hanno coordinato le attività di ricerca sin dalle ore successive all’impatto, concentrandosi nell’area di affondamento della barca a vela e lungo le correnti del canale.

Contesto dell’incidente e scenario nelle acque adriatiche

L’incidente ha coinvolto una nave passeggeri di grande capacità e una barca a vela privata, in un tratto di mare caratterizzato da intenso traffico stagionale. La presenza simultanea di imbarcazioni commerciali e turistiche nella zona tra Brač, Šolta e la costa di contribuisce a rendere particolarmente delicata la navigazione in quest’area. L’impatto è avvenuto in piena mattinata, quando il flusso di traffico marittimo risulta generalmente elevato. Le operazioni successive hanno permesso di mettere in sicurezza i passeggeri sopravvissuti, mentre le ricerche si sono concentrate sull’individuazione della persona dispersa fino al ritrovamento finale del corpo.

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