La chitarra 'Black Strat' di David Gilmour venduta all'asta per 14,5 milioni di dollari, è record
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La chitarra elettrica che ha disegnato la colonna sonora di intere generazioni, quel suono inconfondibile che emerge da capolavori assoluti come Comfortably Numb o Money, ha cambiato ufficialmente proprietario stabilendo un nuovo, inatteso primato. Parliamo della mitica Fender Stratocaster soprannominata "Black Strat", lo strumento fedele di David Gilmour per tutti gli anni Settanta e i primi Ottanta, quelli della produzione più feconda dei Pink Floyd. L’asta tenutasi a New York da Christie's, e più precisamente andata in scena giovedì 12 marzo, ha visto la chitarra aggiudicarsi per la cifra finale di 14.550.000 dollari, un importo che comprende ovviamente anche i diritti d'asta e la commissione per la casa d'aste, e che l'ha proiettata dritta al primo posto nella classifica degli strumenti musicali non classici più costosi di sempre.
Lo strumento, che Gilmour aveva acquistato nel 1970 a New York per sostituire l'attrezzatura rubata alla band durante una tournée, è stato al centro di una contesa serrata della durata di circa venti minuti, al termine della quale il martello del banditore ha sancito la vittoria di un acquirente di cui non è stata resa nota l'identità. La "Black Strat", come la si chiama familiarmente, non è solo un pezzo di legno e corde: è un pezzo di storia della musica, quella che ha accompagnato i Floyd da Atom Heart Mother fino a The Final Cut, attraversando le incisioni in studio di The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here, Animals e The Wall. Questo risultato ha di fatto polverizzato il precedente record che apparteneva alla Martin D-18E di Kurt Cobain, quella suonata durante il celebre MTV Unplugged del 1993, venduta per 6,01 milioni di dollari nel 2020.
Un'asta da novanta milioni di dollari tra leggende del rock e cimeli storici
L’evento newyorkese, però, non è stato solo il palcoscenico per il trionfo della Stratocaster di Gilmour. L'intera collezione messa all'incanto, appartenuta a Jim Irsay, il defunto proprietario degli Indianapolis Colts scomparso nel 2025, ha fatto registrare un giro d'affari complessivo che ha superato ogni aspettativa, toccando quota 84 milioni di dollari e infrangendo ben 23 record. Irsay, imprenditore e filantropo oltre che appassionato di musica, aveva riunito nel corso degli anni una raccolta di cimî di valore inestimabile, che ora è stata dispersa per volontà della famiglia.
Tra i lotti più significativi, subito dopo la "Black Strat", spicca la "Tiger", la chitarra custom realizzata dal liutaio Doug Irwin per Jerry Garcia, anima dei Grateful Dead. Lo strumento, che Garcia ha utilizzato per un intero decennio a partire dal 1979, è stato battuto per l'impressionante cifra di 11.560.000 dollari, diventando di fatto la seconda chitarra più costosa mai venduta e superando di gran lunga la stima iniziale che si aggirava tra uno e due milioni. L'identità dell'acquirente è stata rapidamente svelata dagli addetti ai lavori: si tratta di Bobby Tseitlin, proprietario di Family Guitars di Chicago, e la chitarra è già stata vista in azione, suonata da Derek Trucks della Tedeschi Trucks Band sul palco del Beacon Theatre, a riprova di una volontà precisa di non farne un oggetto da museo.
Kurt Cobain e il nuovo primato della Fender Mustang di *Smells Like Teen Spirit*
Nella stessa serata, un altro strumento legato alla figura di Kurt Cobain ha fatto segnare un risultato di tutto rispetto, ritagliandosi un posto d'onore in questa classifica che è stata completamente riscritta. Si tratta della Fender Mustang Competition del 1969, suonata dal leader dei Nirvana nel video di Smells Like Teen Spirit, il brano che nel 1991 ha letteralmente sfondato le porte del mainstream per il grunge. La chitarra, un mancino color blu, è stata venduta per 6.907.000 dollari, superando così il precedente primato che apparteneva alla stessa Martin D-18E dell'Unplugged e piazzandosi come quarto strumento più costoso in assoluto.
La Fender Mustang, che Irsay aveva acquistato pochi anni fa per circa 4,5 milioni di dollari, ha quindi quasi raddoppiato il suo valore, confermando l'interesse inesauribile del mercato per tutto ciò che riguarda Cobain e i Nirvana. È curioso notare come, in una sola serata, la classifica delle chitarre più care della storia sia stata completamente rivoluzionata: la Martin del 1993, che fino a giovedì deteneva lo scettro, è scivolata ora al quarto posto, superata anche dalla "Tiger" di Garcia e, naturalmente, dalla nuova regina, la "Black Strat" di Gilmour. L'asta, che comprendeva anche manoscritti di Bob Dylan, un pianoforte di John Lennon e persino la sella usata da Ron Turcotte per montare Secretariat nella storica triple crown del 1973, ha dimostrato la vitalità di un mercato in cui il confine tra collezionismo e investimento appare sempre più labile.




