Vodafone, il Wi-Fi Calling diventa ufficiale su iPhone con iOS 26.4
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Dalla serata di ieri, 24 marzo, il servizio Wi-Fi Calling di Vodafone Italia è ufficialmente operativo sugli smartphone Apple. L’abilitazione arriva con il rilascio di iOS 26.4, l’aggiornamento del sistema operativo distribuito da Cupertino che, come spesso accade in questi casi, porta con sé non solo nuove funzionalità legate all’intrattenimento e alla sicurezza, ma anche il tassello mancante per rendere compatibile l’hardware dell’iPhone con le infrastrutture di rete dell’operatore.
Un’attesa che si chiude dopo oltre un mese dal lancio
Bisogna ricordare che Vodafone Italia ha annunciato l’attivazione del Wi-Fi Calling per i propri clienti lo scorso 4 febbraio 2026, con l’obiettivo dichiarato di permettere chiamate vocali anche in assenza di copertura cellulare, sfruttando una rete Wi-Fi disponibile. Tuttavia, in quella prima fase il servizio – che tecnicamente si basa sul protocollo VoWiFi (Voice over Wi-Fi) – risultava ufficialmente compatibile solo con un parco di dispositivi limitato, prevalentemente di marchio Samsung e Google. Per gli utenti Apple, la funzionalità era in attesa di un aggiornamento software che integrasse i profili di rete necessari. Con il rilascio di iOS 26.4, che segue le beta delle scorse settimane, il supporto viene finalmente esteso, colmando un vuoto che molti clienti dell’operatore avevano segnalato, specialmente coloro che si trovano spesso in ambienti dove la ricezione mobile è scarsa.
Come funziona e cosa serve per attivarlo
L’attivazione, ora che il sistema operativo è aggiornato, è una procedura che si snoda attraverso le impostazioni del telefono. Per i possessori di iPhone, una volta verificato di avere un’offerta con servizio voce attivo sul proprio numero – condizione imprescindibile per usufruirne – basta accedere alla sezione “Cellulare” nelle impostazioni, selezionare la propria linea e toccare la voce “Chiamate Wi-Fi” per abilitare l’interruttore. Il servizio, come specificato anche dal sito dell’operatore, è pensato per funzionare in automatico: sarà il dispositivo a scegliere se instradare la chiamata attraverso la rete tradizionale o attraverso la rete Wi-Fi a cui si è connessi, cercando di garantire la migliore qualità possibile. Quando la funzione è attiva e si è connessi a una rete wireless, accanto al nome del gestore nella barra di stato dell’iPhone compare la dicitura “Wi-Fi”, a indicare che le comunicazioni vocali stanno passando da quel canale.
La novità principale di un aggiornamento ricco di correzioni
Sebbene l’arrivo del Wi-Fi Calling rappresenti la novità più attesa dagli utenti Vodafone, iOS 26.4 non è un aggiornamento dedicato esclusivamente a questo aspetto. Apple ha diffuso la nuova versione del software assieme agli update paralleli per iPad (iPadOS 26.4) e per i dispositivi HomePod, inserendo nel pacchetto una serie di interventi significativi. La funzione più evidente dal punto di vista dell’interfaccia riguarda Apple Music: con l’introduzione di “Playlist Playground”, gli utenti possono ora generare playlist automatiche partendo da un prompt testuale, descrivendo cioè un umore, un’idea o un contesto per ottenere una selezione di brani già titolata e confezionata dal sistema. A questa aggiunta, che sfrutta modelli di intelligenza artificiale, si affiancano le consuete correzioni di bug e un numero considerevole di patch di sicurezza, elementi che rendono l’aggiornamento consigliato indipendentemente dalla necessità di utilizzare le chiamate Wi-Fi.
Il contesto della rete e il futuro delle funzionalità intelligenti
Va inquadrato il servizio in un contesto più ampio di evoluzione delle infrastrutture italiane. Il Wi-Fi Calling, o VoWiFi, è una tecnologia complementare al VoLTE (Voice over LTE), già da tempo operativa, che permette di trasferire il traffico vocale dalla rete cellulare a una rete wireless. Per Vodafone, che dal primo gennaio opera come marchio concesso in licenza a Fastweb nell’ambito del rate brand Fastweb + Vodafone, l’estensione della compatibilità ai dispositivi Apple rappresenta un passo importante per uniformare l’offerta agli standard già presenti su altre piattaforme. Resta da osservare che, pur con l’arrivo di questo supporto, l’aggiornamento iOS 26.4 non include ancora il tanto atteso rinnovamento dell’assistente vocale Siri, una svolta attesa per le prossime versioni principali del sistema operativo. Apple ha infatti già delineato una roadmap che prevede l’introduzione di funzionalità più avanzate di intelligenza artificiale a partire da iOS 27, lasciando quindi agli aggiornamenti intermedi il compito di gettare le basi tecniche come l’integrazione dei servizi degli operatori di telefonia.




