La morte di Alexey Navalny, oppositore di Putin, suscita indignazione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Alexey Navalny, attivista russo e principale oppositore di Vladimir Putin, è morto in un carcere di massima sicurezza in Siberia. La notizia della sua morte è stata rivelata il 16 febbraio. Le circostanze esatte della sua morte non sono ancora chiare.

Le accuse di omicidio

Dimitri Muratov, direttore di Novaya Gazeta e vincitore del Premio Nobel per la Pace 2021, ha parlato della morte di Navalny in termini di "omicidio". Secondo Muratov, la morte di Navalny è connessa agli abusi e alle torture a cui è stato sottoposto durante la sua detenzione.

Ritiro della nomina di Blangiardo

Nel frattempo, il governo e la Lega hanno ritirato la proposta di confermare Gian Carlo Blangiardo alla presidenza dell'Istat. L'annuncio è stato fatto ieri in Commissione Affari istituzionali della Camera. Blangiardo, ora in pensione, è stato presidente dell'Istat dal 2019 all'inizio del 2023, quindi (secondo la legge Madia) a titolo gratuito. Prima di rinominarlo, la maggioranza aveva approvato un passo indietro sulla proposta.

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