La morte di Alexei Navalny, oppositore di Putin, scuote il mondo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Alexei Navalny, il principale oppositore di Putin in Russia, è morto venerdì all'età di 47 anni. La notizia della sua morte è stata confermata dal servizio penitenziario federale russo. Navalny si è sentito male dopo una passeggiata e nonostante i tentativi di soccorso, la sua vita non è stata salvata.
Lyudmila Navalnaya, la madre di Alexei Navalny, è stata vista nella città di Kharp, in Siberia, nei pressi del carcere dove è morto suo figlio. Era in macchina accompagnata da altre persone. La notizia della sua visita ha attirato l'attenzione dei media internazionali.
La morte di Navalny ha ricevuto una copertura limitata sui principali notiziari della sera della tv di Stato russa. Il suo volto non è mai stato mostrato e il suo nome non è mai stato fatto. È stato chiamato soltanto “il condannato”. Questa mancanza di riconoscimento ha suscitato critiche a livello internazionale.
Durante la riunione del G7 a Monaco di Baviera, il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, ha aperto l'incontro chiedendo un minuto di silenzio per onorare Alexei Navalny. Tajani ha sottolineato l'importanza delle idee di Navalny e della sua battaglia per la libertà e contro la corruzione in Russia.




