Genoa, l'amichevole con l'Entella svela un nuovo assetto. Cornet, allenamenti senza sosta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre la pausa per le nazionali interrompe il campionato, il Genoa di Vieira non perde tempo e, al centro sportivo Signorini di Pegli, mette a frutto i giorni a disposizione per affinare meccanismi e provare soluzioni alternative. La prova generale di ieri contro l'Entella, conclusasi con un rotondo 4-1, ha offerto spunti interessanti, dimostrando come il tecnico stia studiando diverse opzioni tattiche in vista del delicatissimo impegno di domenica 19 ottobre contro il Parma, una partita il cui esito, com'è noto, avrà un peso specifico notevole nella lotta per la salvezza.

Il cambio di modulo nella ripresa

Secondo quanto riportato da Repubblica Genova, la partita è stata utile per testare nuovi moduli di gioco. La formazione titolare, infatti, ha riproposto il consueto 4-2-3-1 con Carboni, Thorsby e Gronbaek a supporto dell'unica punta Ekuban. È stata però la ripresa a mostrare il vero cambio di passo, con gli ingressi in campo di Venturino, Colombo e Vitinha. La squadra rossoblù, con loro in campo, si è ridisegnata assumendo i connotati di un 4-3-3, che spesso, nelle dinamiche di gioco, è sembrato assomigliare più da vicino a un 4-3-2-1, dove Vitinha e Venturino agivano alle spalle del centravanti Colombo.

Il tour de force di Maxwell Cornet

In un momento di difficoltà come quello attuale, il Genoa ha più che mai bisogno di poter contare sui suoi elementi di qualità, e uno di questi è senza dubbio Maxwell Cornet. L'ala ivoriana, in prestito dal West Ham, non ha approfittato della sosta per distrarsi, anzi. In questi giorni, al Signorini, la sua auto è stata una delle poche presenze fisse, segno di un impegno costante e di una dedizione totale. Il suo obiettivo è chiaro: sfruttare ogni minuto a disposizione per recuperare la forma fisica dopo l'ennesimo infortunio e farsi trovare pronto alla ripresa.

Un ritorno atteso

La sua voglia di tornare a disposizione è palpabile, e le cronache locali sottolineano come questa settimana potrebbe essere decisiva per il suo rientro in gruppo, insieme a quello di Messias. La sua esperienza passata in rossoblù, sebbene segnata da problemi fisici, ne ha già dimostrato il valore: nella seconda parte della scorsa stagione, nonostante i pochi minuti disputati, è riuscito a essere decisivo, contribuendo con due gol e un assist a conquiste fondamentali, come le vittorie contro Monza e Venezia e i pareggi con Empoli e Cagliari. La sua classe e la sua velocità rappresentano un'arma in più che Vieira spera di poter schierare presto.

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