Houthi affondano la Eternity C nel Mar Rosso: dieci naufraghi salvati, tre morti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La tensione nel Mar Rosso torna a salire dopo l’affondamento della nave cargo Eternity C, battente bandiera liberiana e gestita da una compagnia greca, colpita dagli Houthi yemeniti tra lunedì e martedì con granate a propulsione a razzo. La missione europea Eunavfor Aspides, cui partecipa anche l’Italia, ha tratto in salvo dieci dei venticinque membri dell’equipaggio, mentre tre sono morti e due risultano feriti. Altri quattro marinai, recuperati dopo oltre 48 ore in mare, versano in condizioni critiche.

Il video dell’attacco, diffuso dall’ufficio stampa militare degli Houthi, mostra le fasi dell’assalto con droni marini e skiff, culminate con l’inabissamento della nave al largo di Hodeidah. Le immagini, sebbene parziali, confermano l’uso di tattiche sempre più aggressive da parte del gruppo filo-iraniano, che negli ultimi mesi ha intensificato gli assalti al traffico mercantile. Tra le vittime, due guardie di sicurezza private risultano disperse, mentre altre due sono state ricoverate con ferite non gravi.

Intanto, gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni contro la relatrice Onu Francesca Albanese, accusata di posizioni critiche verso Israele, in un contesto diplomatico già segnato dalle trattative per una tregua a Gaza. La decisione, che ha suscitato reazioni contrastanti, rischia di complicare ulteriormente il dialogo internazionale sulla crisi yemenita, dove gli Houthi continuano a sfidare le forze navali occidentali.

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