Protesta degli agricoltori in Europa: una rivolta per il cambiamento
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Gli agricoltori di Cuneo, in Piemonte, continuano a protestare. Un centinaio di trattori hanno invaso le strade della città per manifestare pacificamente e denunciare quello che viene definito come "la follia che minaccia l'agricoltura".
La risposta di Bruxelles
Bruxelles ha proposto di concedere un'esenzione parziale dai maggesi nell'UE e di intervenire per limitare qualsiasi aumento incontrollabile delle importazioni agricole ucraine. Questa proposta è stata offerta come risposta alle proteste degli agricoltori in tutta Europa.
La protesta si diffonde in Europa
La protesta degli agricoltori non si limita all'Italia. Si sta diffondendo in tutta Europa, dalla Francia all’Olanda, passando per Polonia e Germania, fino a Romania e Spagna. Questa rivolta dei contadini sta causando notevoli inconvenienti sulle reti stradali europee. L’obiettivo è arrivare a un cambio di passo nelle politiche europee.
Il Green Deal europeo nel mirino
Le scelte contenute nel Green Deal europeo sono nel mirino degli agricoltori. In particolare, le misure da 55 miliardi di euro introdotte per rinnovare e rendere più sostenibile la Politica agricola comune, l’obbligo delle rotazioni delle culture, la riduzione dell’uso di fertilizzanti, l’aumento del costo delle materie prime e del prezzo del gasolio agricolo.
Proteste in Germania
In Germania, gli agricoltori hanno continuato la loro protesta contro i tagli ai sussidi previsti dal governo Scholz. Le manifestazioni si sono svolte in tutta la Germania, con un focus particolare in Baviera. Le polizie della Bassa Baviera, dell'Alta Franconia, dell'Alto Palatinato e della Svevia hanno registrato decine di assembramenti di agricoltori a bordo dei loro mezzi.




