Proroga del nuovo nomenclatore tariffario al 2025: le reazioni in Puglia
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Redazione Salute
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Il Ministero della Salute ha recentemente annunciato la proroga dell'entrata in vigore delle tariffe di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza protesica al 1 gennaio 2025. Questa decisione è stata presa in seguito alla richiesta delle Regioni, durante la Commissione Salute del 25 marzo.
La decisione del Ministero
La proroga ha due obiettivi principali: da un lato, permettere il completamento di tutti gli adempimenti informatici necessari; dall'altro, come indicato nel decreto, "valutare una più ampia revisione delle medesime tariffe, assicurando nel contempo una graduale transizione al nuovo tariffario".
La situazione in Puglia
In Puglia, la notizia della proroga è stata accolta con reazioni contrastanti. L'assessore Palese ha dichiarato: “Non ho mai espresso nessun assenso al rinvio dell’entrata in vigore dei nuovi LEA in nessun contesto, né regionale, né nazionale". Inoltre, ha rivelato che il Governo regionale sta valutando la possibilità di procedere con un provvedimento legislativo autonomo per recepire il nuovo prontuario e consentire così ai cittadini pugliesi di poter usufruire delle nuove prestazioni sanitarie previste dai nuovi Lea.
Il futuro del nuovo nomenclatore
Nonostante la proroga, le prescrizioni continueranno ad avere validità illimitata fino ad un apposito provvedimento di Giunta. Nel frattempo, la Regione Puglia e il Ministero della Salute continueranno a lavorare per garantire una transizione graduale e senza intoppi al nuovo sistema tariffario.




