Torino, Vlasic accoglie Abate: “Suo calcio offensivo, spero in un’annata di successo”
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Redazione Sport
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Giorni di grandi cambiamenti in Serie A per quanto riguarda le panchine, con due giovani tecnici pronti a misurarsi con piazze esigenti. L’arrivo di Alberto Aquilani al Sassuolo e, contestualmente, quello di Ignazio Abate al Torino rappresentano una scommessa precisa: l’una e l’altro, ovviamente, faranno di tutto per mettersi in mostra e far bene in due contesti che hanno bisogno di segnali positivi.
Per i granata, in particolare, il prossimo anno sarà cruciale per provare ad alzare l’asticella rispetto a quanto visto nella stagione appena conclusa, un’annata di transizione che ha comunque garantito la salvezza ma che ha lasciato l’amaro in bocca per le potenzialità solo parzialmente espresse.
L’ex compagno di Milan per lo staff tecnico
Il Torino ha scelto Ignazio Abate per la panchina, affidandogli un progetto biennale che lo legherà al club fino al 30 giugno 2028. L’ormai ex allenatore della Juve Stabia, subentrato a Roberto D’Aversa, sta definendo in questi giorni la composizione del suo staff tecnico. Per quanto riguarda lo staff, potrebbe profilarsi un possibile ritorno in Serie A di un volto noto del calcio italiano. Tra i possibili membri c’è infatti un suo ex compagno di spogliatoio al Milan, Lucas Biglia.
Secondo le ricostruzioni, l’ex centrocampista della Lazio e del Milan potrebbe entrare a far parte della nuova avventura granata; i due, che hanno condiviso l’esperienza in rossonero tra il 2017 e il 2019, hanno mantenuto un rapporto solido, e Biglia arriva da una recente esperienza come assistente nell’Anderlecht.
Il messaggio social di D’Aversa e la nuova era
Non è mancato il saluto – affidato ai social – di chi ha preceduto Abate sulla panchina. Roberto D’Aversa ha chiuso ufficialmente la sua avventura in granata, iniziata a inizio marzo, con un messaggio di ringraziamento rivolto al club e ai tifosi. Il suo curriculum sulla panchina del Toro recita: 5 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte; la migliore media punti dalla gestione di Walter Mazzarri. Con l’annuncio ufficiale del club, però, si è voltata pagina.
La società ha reso noto che l’obiettivo è aprire un nuovo progetto sportivo al fianco del direttore Gianluca Petrachi, che da dicembre ha cominciato a gettare le basi per la rifondazione. Dalla giornata di ieri, venerdì 12 giugno, al Torino si è aperta una nuova era targata Ignazio Abate, un tecnico nato a Sant’Agata de’ Goti, in provincia di Benevento, che torna idealmente a casa dopo la sua militanza da calciatore in granata nella lontana stagione 2008-2009.
L’accoglienza di Vlasic e le prime dichiarazioni
Dal ritiro della nazionale croata, dove è impegnato nella fase finale del Mondiale, è arrivato il benvenuto formale di Nikola Vlasic, uno dei leader dello spogliatoio. Il centrocampista, che proprio in questa annata ha trovato quella continuità di rendimento che gli era mancata nelle precedenti stagioni italiane, ha voluto commentare l’arrivo del nuovo tecnico. "Ha espresso un calcio offensivo basato molto sul possesso palla, spero che disputeremo un’annata di successo".
Un messaggio che suona come un endorsement chiaro: la squadra sembra riconoscersi nel credo tattico del nuovo allenatore, un calcio propositivo e coraggioso che valorizza i giovani, una filosofia che Abate ha già applicato con successo nelle sue precedenti esperienze tra Ternana e Juve Stabia. Ora, per lui, è tempo di definire la squadra che lo accompagnerà in questo percorso, con la suggestione del ritorno in panchina di Lucas Biglia che aggiunge un tassello di esperienza a un progetto che guarda al futuro.




