Riforma della legge Bossi-Fini, Meloni punta a un cambiamento
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La legge Bossi-Fini, che regola l'ingresso in Italia dei migranti regolari, è destinata a cambiare. Questa è la decisione presa da Giorgia Meloni, premier italiana. Durante una riunione del Consiglio dei ministri, la premier ha annunciato che il governo passerà dalle parole al testo di legge.
Alfredo Mantovano, sottosegretario alla Presidenza, da tempo sostiene la necessità di modificare le norme. Martedì mattina, Mantovano ha accompagnato la premier dal procuratore nazionale Giovanni Melillo, che guida la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo.
Meloni ha dichiarato che le modifiche saranno apportate nel rispetto del principio che ha ispirato la legge Bossi-Fini: consentire l'ingresso in Italia solo a chi è titolare di un contratto di lavoro. Questo principio, secondo la premier, è stato distorto da pratiche operative che hanno favorito l'immigrazione irregolare.
La premier ha parlato delle possibili soluzioni al "problema" dei flussi regolari di immigrati per ragioni di lavoro.




