Lukashenko rieletto presidente della Bielorussia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Alexander Lukashenko ha vinto le elezioni in Bielorussia con l'86,8% dei voti, assicurandosi il settimo mandato quinquennale come presidente del Paese. La commissione elettorale bielorussa ha riportato un'affluenza alle urne dell'85,7%, nonostante le numerose denunce di frode e manipolazione del voto. Le elezioni, respinte come una "farsa" dai governi occidentali, sono state caratterizzate da una repressione dell'opposizione e da un controllo stringente sui media.

Gli osservatori italiani, invitati dal regime, hanno legittimato il voto, alimentando la propaganda su Telegram e altri media inattendibili. Ignorando le condanne internazionali, questi osservatori hanno contribuito a dipingere un quadro distorto della situazione politica in Bielorussia. Le capitali europee, guidate dall'Alta rappresentante per gli Affari esteri, Kaja Kallas, hanno definito le elezioni un palese affronto alla democrazia.

Lukashenko, al potere dal 1994, ha consolidato ulteriormente il suo controllo sul Paese, nonostante le proteste interne e le sanzioni internazionali. La sua rielezione, ottenuta attraverso un processo elettorale controverso, solleva interrogativi sul futuro della democrazia in Bielorussia e sulle possibili ripercussioni geopolitiche nella regione.

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