Federica Sciarelli saluta "Chi l'ha visto?": si chiude un'era dopo 22 anni

Federica Sciarelli salutaChi l'ha visto?": si chiude un'era dopo 22 anni
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Si chiude un capitolo della televisione italiana. Federica Sciarelli ha salutato il pubblico di "Chi l'ha visto?" dopo 22 anni alla guida dello storico programma di Rai 3, congedandosi con un lungo ringraziamento rivolto alla redazione, ai familiari delle persone scomparse e ai telespettatori che, negli anni, hanno contribuito alle ricerche e alle inchieste della trasmissione.

L'ultima puntata, andata in onda mercoledì 1° luglio, è stata caratterizzata da una forte emozione e da un simbolico ritorno alle origini: a fare da trait d'union tra il primo e l'ultimo atto di questa lunga conduzione è stata la famiglia Claps, con la madre di Elisa, Filomena, che ha salutato la conduttrice con parole che valgono più di qualsiasi dato di ascolto: "Hai attraversato il mondo intero, hai spaccato le montagne".

Un addio annunciato e un'eredità pesante

L'uscita di scena della giornalista romana, classe 1958, era nell'aria da tempo: lo scadere del contratto con Viale Mazzini ha fatto da spartiacque dopo oltre 850 puntate. La Rai aveva ufficializzato l'addio già il 24 giugno, aprendo di fatto la corsa alla ricerca del successore. I nomi che circolano per la successione sono quelli di Veronica Briganti, Giorgia Cardinaletti e Manuela Moreno, ma al momento non c'è ancora un'ufficialità.

Quello che è certo è che la conduzione di Sciarelli ha rappresentato un marchio indelebile per oltre due decenni, durante i quali il programma è riuscito a mantenere ascolti più che rispettabili: nella stagione 2025-2026 "Chi l'ha visto?" ha raccolto una media di 1,4 milioni di spettatori, con uno share del 9,1% e picchi di 1,6 milioni, come avvenuto il 6 maggio scorso.

Il programma è più forte della conduttrice?

Il dato che emerge con chiarezza è che il format, nato negli anni Ottanta per volontà di Angelo Guglielmi, si è ormai trasformato in un brand solido, forse persino più resistente del volto che lo ha rappresentato in questi anni. "Chi l'ha visto?" stravince soprattutto sul pubblico femminile, dove la share raggiunge il 12%, ma non disdegna le fasce più giovani: tra i 15 e i 24 anni lo share è del 7,2%, un risultato notevole per un programma di approfondimento giornalistico e cronaca nera.

La trasmissione ha saputo negli anni trasformarsi, passando dall'essere un semplice centralino per segnalazioni di scomparsi a una vera e propria redazione d'inchiesta, capace di esercitare una pressione investigativa su alcuni dei casi di cronaca più spinosi d'Italia.

L'ultima puntata e i casi aperti

L'ultima puntata del 1° luglio ha ripercorso alcune delle vicende più drammatiche seguite dal programma. Spazio al caso di Francesca Ercolini, magistrata di 51 anni trovata senza vita nella sua abitazione il 26 dicembre 2022: inizialmente archiviato come suicidio, il caso è stato riaperto dopo una seconda autopsia che ha ipotizzato l'omicidio, con sei persone attualmente indagate.

La trasmissione ha mostrato documenti inediti relativi all'inchiesta e ha ripercorso le attività dei Carabinieri del RIS di Roma, tornati sulla scena del crimine per effettuare nuove ricostruzioni. Si è parlato anche della morte di Alessandra Ollari, scomparsa nel giugno 2023 e ritrovata sette mesi dopo: una recente consulenza antropologica ha rafforzato l'ipotesi dello strangolamento, nonostante la Procura di Parma abbia chiesto l'archiviazione per mancanza di elementi per individuare il responsabile.

Il futuro di Sciarelli e del programma

La Rai avrebbe già fatto sapere di voler ragionare con la giornalista su nuovi possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni, ma al momento non c'è nulla di definito. Per quanto riguarda il programma, la scelta del nuovo conduttore o della nuova conduttrice sarà cruciale, ma la macchina organizzativa di "Chi l'ha visto?" sembra avere le carte in regola per sopravvivere all'assenza della sua storica conduttrice.

La sfida sarà mantenere quel delicato equilibrio tra cronaca nera, attenzione alle famiglie delle vittime e capacità di inchiesta che ha reso il programma un punto di riferimento per quasi quarant'anni di televisione pubblica.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.