Msc Crociere investe altri 3,5 miliardi per due nuove navi World Class

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre due nuove unità toccano simbolicamente l'acqua o ricevono il tradizionale buon auspicio della moneta nei cantieri francesi di Saint-Nazaire, l'armatore Gianluigi Aponte ha deciso di consolidare ulteriormente la propria flotta con un impegno finanziario che, considerando tutti i progetti in corso, supera abbondantemente i dieci miliardi di euro. L'accordo siglato con i Chantiers de l'Atlantique, un partenariato ormai consolidato, sancisce infatti la costruzione di due ulteriori navi della serie World Class, identificate come la settima e l'ottava, il cui valore complessivo ammonta a 3,5 miliardi. Questo nuovo ordine, che segue quelli già perfezionati nel corso dell'anno, porta a quattro il numero di unità commissionate soltanto nell'ultimo periodo, per un investimento totale di circa sette miliardi.

Un'espansione senza precedenti per la flotta

La strategia di crescita, che qualcuno definirebbe aggressiva, prevede un ampliamento notevole della flotta operativa, la quale – con l'ingresso di queste sei nuove navi, comprendendo anche quelle attualmente in cantiere – è destinata a raggiungere le ventinove unità partendo dalle ventitré attuali. Un incremento significativo, che riflette non solo la fiducia nel settore delle crociere ma anche una precisa visione imprenditoriale, la quale punta su tecnologie all'avanguardia e su un design innovativo. Le navi della World Class, che rappresentano l'evoluzione più recente del concetto di nave da crociera, sono infatti progettate per ridurre l'impatto ambientale – sono alimentate a gas naturale liquefatto – e per offrire esperienze di viaggio inedite.

Il contesto dell'annuncio e le tradizioni navali

L'annuncio dell'ulteriore investimento non è avvenuto in un contesto separato, bensì durante le celebrazioni per i traguardi raggiunti da due gemelle già in costruzione. Per la MSC World Asia si è tenuto il "float out", il momento in cui lo scafo, completato nelle sue parti essenziali, scivola in acqua per la prima volta; per la MSC World Atlantic, invece, si è svolta l'antica cerimonia della moneta, un rito carico di simbolismo che prevede la saldatura di un medaglione all'interno della struttura come augurio di fortuna per il viaggio. Questi eventi, che segnano tappe fondamentali nel lungo processo di costruzione di una nave, hanno quindi fornito la cornice ideale per svelare i piani futuri, mostrando una continuità operativa tra i progetti attuali e quelli già in programma.

La roadmap delle consegne fino al 2031

Il calendario delle consegne, che si prospetta fitto per il cantiere francese, prevede l'inizio dei lavori per la nuova coppia di navi a partire dal 2029. La settima unità della classe è attesa per il 2030, mentre l'ottava seguirà l'anno successivo, il 2031. Questo piano industriale, che si dispiega su un arco temporale di diversi anni, sottolinea come gli investimenti nel settore marittimo richiedano una visione di lungo periodo e una stretta collaborazione tra armatore e costruttore. L'espansione della flotta Msc, del resto, non è un fatto isolato ma si inserisce in un trend più ampio che vede il comparto delle crociere in una fase di ripresa e di rinnovamento tecnologico dopo un periodo complesso.

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