Yildiz, il retroscena che abbaglia Florentino Perez: “l’unico in grado di giocare a Madrid”. E la Juve ora valuta l’asse con il Real

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   C’era un’umidiccia calura, quella di Miami lo scorso primo luglio, a fare da cornice a un episodio destinato a rimanere negli archivi del Real Madrid. Si giocavano gli ottavi di finale di quel Mondiale per club extralarge voluto da Gianni Infantino – una creatura ancora acerba ma già capace di attirare folle oceaniche – e sull’erba dell’Hard Rock Stadium scese un diciannovenne turco dal cognome già pesante, Kenan Yildiz. Non proprio a “miracol mostrare”, sarebbe stato ingeneroso definirla un’apparizione divina, ma la sua prestazione risultò talmente scintillante da fermare lo sguardo di Florentino Perez. Il presidente dei Blancos, abituato a maneggiare talenti con la disinvoltura di chi ha costruito leggende, avrebbe sentenziato senza mezzi termini: quello è l’unico in grado di giocare nei suoi Galacticos, e di farlo con prospettive da campione.

Il bivio Champions della Juventus e lo sguardo già al mercato

Mentre la squadra di Luciano Spalletti – chiamato a raccogliere ciò che resta di un ciclo appena abbozzato – tiene gli occhi puntati sull’obiettivo qualificazione all’Europa che conta, la dirigenza bianconera ha cominciato a muoversi. Non si può aspettare il momento esatto in cui il traguardo aritmetico verrà centrato, perché il calcio mercato non concede pause. Tra le richieste esplicite dell’allenatore figura un trequartista capace di gestire il pallone nello stretto, di inventarsi la giocata nei frangenti più complicati, quelli in cui la manovra s’inceppa. Al primo posto della lista sognata rimane Bernardo Silva, in scadenza col Manchester City e quindi a parametro zero, ma la concorrenza per lui è spietata. Ed ecco allora che dall’asse Torino-Madrid, secondo quanto ricostruito da Tuttosport, potrebbe arrivare una soluzione concreta.

Brahim Diaz, il prescelto per il piano B: cifre e ricordi milanesi

Il nome che circola con insistenza è quello di Brahim Diaz, già noto al campionato italiano per la sua esperienza al Milan. L’ex rossonero – che non ha mai convinto del tutto i tecnici del Real, pur mostrando lampi di qualità indiscutibile – potrebbe rappresentare un’arma di assoluto valore per dare nuova linfa all’attacco della Juve. I numeri che ne fotografano le caratteristiche parlano chiaro: 90,3% di precisione nei passaggi, un 58% di dribbling riusciti e ben 61 tocchi in area avversaria in sole 27 partite di campionato. Dati che disegnano un giocatore capace di accorciare il campo con la palla tra i piedi, di rompere le linee e di attirare falli nei pressi della zona calda. Non è un caso che la dirigenza bianconera – Comolli e i suoi collaboratori – lo abbia individuato come il prescelto nel caso in cui la trattativa con Bernardo Silva non andasse a buon fine.

L’operazione a tre: Yildiz resta un pallino, ma Madrid prepara lo scambio

Sullo sfondo, però, rimane la questione Yildiz. Perché il Real Madrid non ha dimenticato quella sera di Miami, e il talento turco rappresenta oggi un pallino fisso della dirigenza spagnola. I blancos studiano una proposta articolata: mettere sul piatto Brahim Diaz e Gonzalo Garcia (giovane di prospettiva, cresciuto nella cantera) per convincere i bianconeri a privarsi del loro gioiello. Così, mentre la Juventus non apre ufficialmente alla cessione, l’idea di un’operazione a doppio o triplo binario prende. Potrebbero arrivare dal Real i rinforzi – o almeno una parte di essi – di cui la squadra di Spalletti ha bisogno per tornare a vincere. E subito, senza troppi giri di parole. A Torino hanno già iniziato a discutere con i Blancos per una manciata di giocatori pronti a passare dalla Liga alla Serie A: su tutti spicca Diaz, ma l’affare potrebbe allargarsi. Se la Champions diventerà realtà, allora il mercato della Juve si accenderà davvero.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.