L'inchiesta in Puglia e il coinvolgimento di Pisicchio
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Redazione Interno
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Nel dicembre 2018, Natale Pisicchio, figlio dell'ex assessore regionale Alfonso Pisicchio, ha pubblicato un murale sul suo profilo Instagram con la scritta "Cercasi posto fisso" e l'immagine di Checco Zalone. Un mese dopo, Natale ha ottenuto un impiego a tempo pieno come consulente legale presso BvTech, una società che aveva beneficiato dell'aiuto di suo padre.
Il coinvolgimento di Pisicchio
Alfonso Pisicchio, ex assessore regionale, è stato arrestato insieme al fratello Enzo nell'ambito di un'inchiesta per aver indirizzato ingenti finanziamenti regionali a favore di alcune imprese in cambio di favori. Tra queste imprese figura anche la BvTech, presso la quale Natale Pisicchio ha trovato impiego.
L'inchiesta in Puglia
L'inchiesta che ha portato all'arresto dei fratelli Pisicchio è stata avviata a seguito di segnalazioni ai carabinieri del Noe riguardanti alcune polizze fideiussorie sospette, utilizzate da imprenditori per ottenere l'autorizzazione alle estrazioni nelle cave. Tra i reati contestati figurano corruzione e turbativa d'asta.
La posizione di Barbara Valenzano
Barbara Valenzano, dirigente che ha dato il via all'inchiesta in Puglia, ha dichiarato di perseguire la legalità. Mercoledì sera, l'indagine ha portato a cinque arresti in Puglia per vari reati, tra cui corruzione e turbativa d'asta. Tra gli arrestati figurano l'ex assessore all'Urbanistica della Regione e suo fratello, Alfonso ed Enzo Pisicchio.




