Rottura dell'argine del fiume Idice, l'acqua invade le campagne di Campotto
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Redazione Interno
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La rottura dell'argine del fiume Idice, all'altezza della chiavica Cardinala, ha causato l'allagamento delle campagne di Campotto. Il sindaco di Argenta, Andrea Baldini, ha comunicato tramite i suoi canali social istituzionali che la strada Cardinalina è stata chiusa dalla rotonda sulla SP48. Baldini ha inoltre informato che le persone che dovevano evacuare sono già state avvisate. L'acqua, fuoriuscendo dall'argine, si dirigerà verso le casse nella zona dell'Ecomuseo, per poi raggiungere gradualmente l'Agrilocanda Val Campotto.
Nel frattempo, la bassa Romagna attende la piena del fiume Reno, mentre a Ferrara si monitora il livello del Po, che potrebbe superare la soglia rossa. Le località di Alfonsine, Filo, Longastrino e la frazione di Lavezzola a Conselice sono in attesa della piena del Reno. La prima ondata è già passata, e si attende la seconda, che dovrebbe transitare senza problemi a Poggio Renatico, tra le province di Ferrara e Bologna.
Il Cavo Napoleonico è stato preallertato e, se necessario, è pronto a ricevere l'acqua. Tuttavia, si è deciso di non interessare il Po, il cui livello è già alto. La piena del fiume, inizialmente prevista per lunedì, è attesa invece per martedì notte a Pontelagoscuro. A Gallo, il livello del Reno è calato grazie all'apertura dello sfogo verso il canale Cimbalina. La piena del Reno arriverà nel pomeriggio al ponte Bastia a San Biagio, nel comune di Argenta, mentre nella mattinata era a Santa Maria Codifiume, dopo essere passata da Cento, Poggio Renatico e Gallo.
Alessandro Buzzoni, dirigente dell'area territorio del Consorzio di Bonifica, ha spiegato che lo sfioratore si è attivato alle 2 di notte, permettendo di gestire il flusso d'acqua.




