Piena del Reno senza danni a Ponte Bastia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La piena del Reno, attesa con preoccupazione, è passata senza causare danni significativi a Ponte Bastia. Il sindaco Andrea Baldini, attraverso i social, ha aggiornato la popolazione, scegliendo come postazione la chiavica Cardinale, luogo della rottura dell'Idice avvenuta il giorno precedente. Baldini ha mostrato uno squarcio importante nell'argine, spiegando che l'Idice ha scaricato moltissima acqua, scavando nel proprio letto e continuando ad alimentare i cassetti idraulici tra il fiume e Argenta.

Nel frattempo, l'Emilia-Romagna si prepara a una nuova allerta meteo rossa per il transito della piena del Po, prevista per martedì 22 ottobre. Dopo le esondazioni e i nubifragi del weekend, che hanno causato sfollamenti e una morte nell'area di Bologna, l'allarme riguarda il massimo livello di allerta per il transito della piena del Po. È stata emessa un'allerta arancione per la pianura modenese, bolognese e reggiana.

Il sindaco di Argenta ha comunicato che chi doveva evacuare è già stato avvisato. L'acqua, ha spiegato Baldini, esce e andrà nelle casse nella zona dell'Ecomuseo, arrivando fino all'Agrilocanda Val Campotto. La prima ondata della piena è passata, ora si attende la seconda, che dovrebbe transitare senza problemi a Poggio Renatico, tra le province di Ferrara e Bologna. Il Cavo Napoleonico è stato pre-allertato per ricevere acqua, mentre si è deciso di non interessare il Po, il cui livello è già alto.

La piena del fiume, inizialmente prevista per lunedì, è attesa invece per martedì notte a Pontelagoscuro

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.