Avetrana contesta la serie tv sull'omicidio Scazzi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il Comune di Avetrana, rappresentato dal sindaco Antonio Iazzi, ha recentemente depositato un ricorso d'urgenza contro la serie televisiva "Qui non è Hollywood", ispirata all'omicidio di Sarah Scazzi. La decisione, annunciata qualche settimana fa dal primo cittadino, è stata formalizzata con l'intento di bloccare la messa in onda della serie su Disney+. Secondo il sindaco, la rappresentazione dei fatti potrebbe risultare diffamatoria nei confronti del paese, sia per il titolo scelto sia per i contenuti narrativi.
L'omicidio di Sarah Scazzi, avvenuto nel 2010, ha scosso profondamente l'opinione pubblica italiana. La giovane fu uccisa dallo zio Michele Misseri, che nascose il corpo della nipote. Recentemente, Misseri ha ottenuto uno sconto di pena di 400 giorni ed è tornato libero, mentre la moglie e la figlia Sabrina sono ancora in carcere, condannate per il delitto.
La serie tv, che ha suscitato polemiche già prima della sua uscita, è stata criticata per il modo in cui potrebbe rappresentare la vicenda e il contesto in cui si è svolta. L'autrice della recensione citata dal sindaco ha precisato che il suo giudizio era rivolto esclusivamente alla qualità della serie, senza alcuna intenzione di offendere il paese.
Il sindaco Iazzi, portavoce dell'amministrazione locale, ha espresso preoccupazione per l'impatto che la serie potrebbe avere sull'immagine di Avetrana.




