Zaia sul terzo mandato: "Inaccettabile dire che il blocco eviti centri di potere"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Durante la terza e ultima tappa precongressuale della Lega, intitolata Tutto un altro mondo, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ribadito con fermezza la sua posizione sul limite dei mandati per i governatori, definendo "inaccettabile" l’idea che tale norma esista per evitare la formazione di centri di potere. "A me può andar bene qualsiasi ragionamento – ha affermato – ma, e questo lo dirò fino alla fine, è inaccettabile che si dica che il blocco di mandati serva a impedire che un governatore accumuli troppo potere. Sarebbe come dare degli idioti ai cittadini".

Zaia, che ha guidato il Veneto dal 2010, è al centro del dibattito sulla possibile rimozione del vincolo dei due mandati, questione attualmente al vaglio della Corte Costituzionale. Se la Consulta dovesse abolire il limite, il suo nome tornerebbe automaticamente in campo per le prossime regionali, come ha sottolineato anche Matteo Salvini. Il leader leghista, intervenuto nello stesso evento, non ha usato mezzi termini: "Aspettiamo la sentenza, ma se la Corte eliminasse il blocco, il candidato è già pronto: si chiama Luca Zaia. In caso contrario, proporremo alla coalizione un progetto che porti avanti il buon governo di questi anni".

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