Mercato tutelato dell'energia, una scelta più economica per i consumatori

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il presidente di Arera, Stefano Besseghini, ha recentemente rivelato che il mercato tutelato dell'energia risulta essere più economico rispetto al mercato libero. Questa dichiarazione ha sollevato dubbi sulla decisione del governo di spostare gli utenti verso la libera concorrenza a partire dal 1 luglio.

Il confronto tra i mercati

Secondo Besseghini, la spesa stimata per l'elettricità nel 2024 per i clienti del mercato libero è di circa 38 centesimi di euro al kilowattora. Al contrario, per i clienti del servizio di maggior tutela, il costo è di 33 centesimi di euro al kilowattora. Questa differenza di prezzo ha portato a un aumento delle perplessità sulla scelta del governo.

I dati del 2023

Nel 2023, il prezzo medio registrato per il mercato libero è risultato essere pari a 39,18 centesimi di euro al kilowattora, contro i 28 centesimi di euro al kilowattora del mercato tutelato. Questi dati confermano che il mercato tutelato dell'energia è più vantaggioso rispetto al libero.

La posizione di Arera

Besseghini ha ribadito la convenienza del mercato tutelato durante un'audizione alla Camera. Ha sottolineato l'importanza di considerare un ritorno al mercato tutelato, data la sua maggiore convenienza rispetto al mercato libero. Questa posizione è stata confermata anche davanti alla Commissione attività produttive della Camera.

Le recenti dichiarazioni del presidente di Arera sollevano importanti questioni sulla futura gestione del mercato energetico italiano. Sarà interessante vedere come il governo risponderà a queste preoccupazioni nei prossimi mesi.

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