Chiesa e Firenze, un legame che non si spezza: "È casa mia"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Federico Chiesa, dopo una stagione in Premier League con il Liverpool vissuta più da comprimario che da protagonista, ha scelto le colonne del Corriere dello Sport per ripercorrere il suo anno in Inghilterra e, soprattutto, per tornare a parlare di Firenze, città che continua a considerare la sua "casa". L’attaccante, cresciuto alla Fiorentina prima di approdare alla Juventus e poi in Premier, non nasconde il legame viscerale con il capoluogo toscano: "I miei ci abitano, io torno spessissimo, la maggior parte degli amici è fiorentina". Parole che alimentano suggestive ipotesi di un possibile ritorno, specie ora che sulla panchina viola siederà Stefano Pioli.

Quanto all’esperienza inglese, Chiesa ammette senza reticenze di aver trovato poco spazio, complici i competitor di altissimo livello: "A destra c’è Salah, un’istituzione e candidato al Pallone d’Oro; a sinistra giocano Luis Díaz e Gakpo". Slot lo ha provato anche come falso nueve, ma il rendimento non è stato tale da strappare un posto da titolare. Nonostante ciò, l’azzurro non esclude di restare: "Presto mi siederò al tavolo con il club e la mia famiglia per valutare. Restare non mi dispiacerebbe". Una posizione prudente, che lascia aperte tutte le porte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.